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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Giordano, Rizzo, Stella

Le ultime posizioni di Rizzo, Stella e Giordano su ultime notizie economiche italiane e novità per le pensioni e suggerimenti e inviti al cambiamento

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:45): C'è una parte del giornalismo utile a questo Paese ed è quello che abbiamo raccontato. Anche in relazione alle novità per le pensioni ci sono posizioni di rendita e categorie privilegiate nelle ultime notizie e ultimissime spesso tenute nascoste. Ma soprattutto si registra l'inerzia dell'esecutivo, poco propenso a mettere in piedi un sistema equo e universale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): E oltre all'indagine sugli sperperi di Rizzo e Stella che comprende anche una parte sulle pensioni, vi è la ferma condanna della situazione di un altro giornalista come Giordano che più volte opinionista economico ha spiegato con forza e pubblicamente le sue posizioni per delle novità per le pensioni forti e decisive da attuare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): E ancora una volta i giornalisti Rizzo e Stella aggiornano la propria indagine e questa volta le pensioni ci rientrano in modo non marginale, anzi... Stiamo riferendoci ovviamente alla consueta indagine che i due fanno da parecchio tempo e che è stata aggiornata su quanto è stato fatto a livello di revisione di spesa e come e quali sono le spese fuori controllo anche inedite nelle ultime notizie e ultimissime. E da quanto scritto, pure per loro, le novità per le pensioni sono da farsi al più presto.

Le questioni di Italia e le novità per le pensioni anche al centro degli interessi dei grandi giornalisti, molti dei quali puntano il dito, ed anche fortemente, nei confronti di quelle attuali norme pensionistiche che dovrebbero essere riviste, che chiudono le porte ad un futuro dignitoso ai giovani e che hanno determinato un generalizzato stallo della crescita economica italiana.

Le ultime posizioni di Rizzo e impatto su novità per le pensioni

I costi elevati delle Regioni e delle province  e i risparmi mancati dei tagli, annunciati ma non fatti concretamente, alle stesse, che, secondo quanto spiegato da Sergio Rizzo, se davvero fatti, come stimato da diversi studiosi, avrebbero permesso di risparmiare due miliardi di euro e la semplice decostituzionalizzazione delle stesse Province avrebbe fatto risparmiare 320 milioni. Alcuni guadagni derivanti da tagli sono effettivamente arrivati: quelli da immobili, la maggior parte dei quali affittati sono stati lasciati, con un risparmio di diverse decine di milioni di euro. E, stando alle ultime notizie, sono stati aumentati anche i costi dei famigerati pasti al ristorante dei politici. Insomma, secondo Rizzo, qualcosa nel mondo della politica è iniziato a cambiare e i numeri sono chiari: dal 2007 al 2017 le spese di Montecitorio sono passate da 1.053 a 961 milioni, con un calo in termini reali, cioè tenuto conto dell’inflazione, del 19,2% e quelle di Palazzo Madama da 582,2 a 539,5 milioni

Le ultime affermazioni di Stella e conseguenze per novità per le pensioni

Nonostante i tagli conclamati però, come sottolineato dal giornalista Gian Antonio Stella, che comprendono anche tagli delle auto blu personali o anche adeguamento al divieto di cumulo di nuovi stipendi e vecchie ricche pensioni, i risparmi sono ancora bel lontani dagli obiettivi posti. Tuttavia il grande taglio, quello da applicare alle ricche pensioni degli alti esponenti politici istituzionali non è ancora arrivato e le ultime notizie parlano di un tetto da 360 mila euro, ben più del doppio degli stipendi più alti pagati ai massimi vertici della Casa Bianca, come ha affermato Stella.

Si tratta di cifre decisamente esorbitanti che meritano di essere riviste se l’obiettivo è, come da mesi si dice, ridare equità sociale al nostro Paese, rendere il sistema previdenziale attuale più sostenibile ed equo per tutti. Dai tagli, secondo i discorsi fatti fino ad oggi, si potrebbero ricavare abbastanza risorse economiche tali da permetterne un rimpiego per l’attuazione di ulteriori novità per le pensioni positive e importanti per tutti, come quota 100 o quota 41 per tutti. Sarebbe uno dei modi migliori per mettere fine ai privilegi di quella casta già finita tempo fa nel mirino di Stella.

Le ultime affermazioni di Mario Giordano e impatto su novità per le pensioni

Contro i privilegi degli alti esponenti istituzionali che percepiscono ricche pensioni anche Mario Giordano, direttore del Tg4. Da sempre contro il rigido attuale sistema previdenziale, da sempre favorevole all'approvazione di novità per le pensioni importanti e profondi, Giordano, nel suo nuovo libro inchiesta 'Vampiri', ha rivelato che negli ultimi anni i privilegi si sono moltiplicati i privilegi per diverse categorie di lavoratori, non solo politici, ma anche giornalisti, banchieri, magistrati e non solo. Ma il dito è puntato soprattutto contro quelle elevatissime pensioni mensili che vengono erogate per solo qualche anno di lavoro, troppo per troppo poco, una vera e propria ingiustizia che va decisamente risolta e per cui pagano, come al solito, i comuni cittadini. Per citare qualche numero stratosferico, un ricco assegno da un milione 636.000 e 905 euro lordi di un ex consigliere della Valle d’Aosta, un numero che racchiude decisamente tutta la necessità e l’urgenza di attuare delle modifiche.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il