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Pensioni ultime notizie Ape Volontaria, Quota 41, Ape Social, Opzione Donna domanda in quanti e quando si farà

Dubbi ancora da chiarire su tempi di invio domanda per le ultime novità per le pensioni e quanti potranno inviarle: le ultime notizie ancora attese

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:36): Sono già stati stimati con abbastanza certezza i numeri per chi potrà uscire prima con le novità per le pensioni tranne che per l'Ape Volontaria, dove veri costi per lo Stato non ci sono e, quindi, non ci sono restrizioni. Per l'Ape Social dato il budget e i requisiti richiesti si pensa circa 50mila, per Quota 41 20mila e anche per Opzione donna nelle ultime notizie e ultimissime si è fatta una stima su circa 4000 donne.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Continuano a essere tante le richieste di chiarimento su Ape volontaria e Ape Social, quota 41 e opzione donna nel quadro delle novità per le pensioni. Tra le precisazioni emerse dalle ultime e ultimissime notizie c'è quella relativa agli statali che scelgono il cumulo dei contributi: potranno percepire l'indennità di fine servizio solo al compimento dell'età per la pensione di vecchiaia.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): In quanti potranno fare domanda e soprattutto quando e e chi potrà ottenere le novità per le pensioni come Ape Social, Ape Volontaria, Quota 41 e Opzione Donna? Bisogna chiaramente fare dei distinguo tra i vari sistemi, ma ci sono già alcune certezze nelle ultime notizie e ultimissime anche se non mancano sempre su questo fronte elementi di incertezza.

Sono ancora diverse le questioni aperte relative alle ultime novità per le pensioni di ape, social e volontaria, e opzione donna: mancano i dpcm che dovranno definire le regole di funzionamento delle stesse novità per le pensioni, come manca ancora una reale quantificazione del budget effettivamente disponibile per la proroga dell’opzione donna, come resta ancora da capire quanti potranno fare domanda di accesso all’Ape.

Dubbi su tempi in cui si potrà presentare domanda per Ape

Tra le incertezze ancora da spiegare relative alle ultime novità per le pensioni di ape, quota 41, vi sono quelle relative ai tempi in cui potranno iniziare ad essere presentate le domande. Stando quanto già riferito, per la richiesta dell’Ape le domande potranno essere presentare direttamente all’Istituto di Previdenza a partire dal prossimo primo maggio, ma si tratta in realtà di una data piuttosto teorica al momento perché, come confermano le ultime e ultimissime notizie, per sapere davvero quando si potrà inoltrare la domanda di accesso all'ape bisognerebbe prima aspettare i dpcm, la cui attuazione sarebbe fissata per marzo, che riporteranno tra le regole relative all’ape anche i tempi ufficiali di entrata in vigore delle ultime novità per le pensioni.

Chiarimenti attesi su quanti potranno presentare domanda per Ape e quota 41

Decisamente più complessa la questione che riguarda la platea di coloro che potranno effettivamente avere l’ape. Stando alle ultime notizie, la platea di beneficiari dell’Ape si aggirerebbe intorno alle 50-70mila persone, di cui circa 20mila per quota 41 e il resto Ape Social. Si tratta, dunque, di un numero limitato di persone, in base alle risorse, tanto che ci si aspetta che tra le norme dei dpcm ci siano anche eventuali criteri di priorità di accesso ad ape e quota 41. Considerando, come già spiegato, che le ultime novità per le pensioni di Ape, soprattutto social, e quota 41 più che vere e proprie novità per le pensioni sono viste come misure indennitarie, non è scontato e obbligatorio che ogni domanda presentata venga accolta, e proprio per questo ci si aspettano parametri definiti che permettano di capire a quali domande dare priorità rispetto ad altre ed evitare caos o esclusioni. Si tratterebbe, però, di criteri che andrebbero a sommarsi a tutti i paletti già fissati per l’accesso all’ape social e alla quota 41 ristrette già solo a determinate categorie di lavoratori, da chi è rimasto senza occupazione, a chi svolge occupazioni faticose, a invalidi e malati gravi, e nemmeno poi a tutti gli esponenti di queste stesse categorie.

Come e quando presentare domanda per l’opzione donna e per quante vale

Passando, invece, all’Opzione Donna anche per la nuova proroga è stato definito un limite budget e non essendo mai stato sfondato nei precedenti anni di sperimentazione di questo sistema, si creeranno definizioni apposite perché non venga sfondato nemmeno quest’anno. In particolare, per questo meccanismo sono previste coperture per 18,3 milioni di euro nel 2017.Con il nuovo testo unico, l’Opzione donna è stata estesa anche alle lavoratrici nate dell’ultimo trimestre del 1958 (e alle autonome nate nell’ultimo trimestre del 1957) e prorogata al 31 luglio 2016. Questa novità amplia la platea delle beneficiarie a circa 2.600 lavoratrici dipendenti, 670 autonome e 860 lavoratrici del pubblico impiego, per un totale di oltre 4.000 nuove donne.

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di Marianna Quatraro pubblicato il