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Riforma pensioni: rilancio donne, quota 100, giovani con ricalcolo pensioni INPS vecchie Boeri

Pensioni e assistenza sono fondamentali per il rilancio e la ripresa e occorre agire in modo profondo e netto.

Riforma pensioni: rilancio donne, quota

Boeri povertà, giovani e anziani tra pensioni e scarse tutele



AGGIORNAMENTO: E già un ricalcolo sta avvendo per pochi cittadini attraverso un codicillo proprio formulato dall'INPS che però vorrebbe estenderli a qualche milione per differenti gruppi e motivazioni

AGGIORNAMENTO:  Il piano di Boeri con quota 100, la sua quota 100 con un quoziente familiare e sistemi per usuranti, precoci e donne ha il merito di essere estremamente equo, partire da una base sola per tutti, far risparmiare nel lungo-periodo anche grazie al ricalcolo per le vecchie pensioni INPS più elevate maturate in modo errato.

AGGIORNAMENTO: Boeri non contesta solamente o snocciola numeri sull'INPS, ma è stato il primo a proporre un piano per le novità per le pensioni con il riconteggio di diverse pensioni INPS e il rilancio per modi di uscire tra cui quota 100

Boeri, in audizione alla Camera, ha parlato questa volta di giovani e protezione sociale, e di come le tutele maggiori siano tutte o quasi per gli over6, gli anziani anche al di à delle pensioni con ben 1200 euro di servizi contro i circa 500-600 euro degli under 40.

E' chiaro che secondo Boeri, i giovani in questo modo nelle ultime notizie e ultimissime sono poco tutelati e hanno paura di scegliere un nuovo lavoro e di cogliere oppurtunità non avend dei sostegni di protezione e lo stesso assegno universale o reddito di inserimento non esiste davvero e quando anche ci sia è poco e mal gestito con tanta burocrazia.

Povertà giovani e spesa sociale mal gestita

E' la spesa sociale gestita in generale male, non utilizzando elementi ed indicatori come Isee e quozienti familiari anche nuovi e più eleborati da creare. E ' lo stesso Boeri che nelle precendente uscite alla Camera aveva definito l'INPS come sempre oiù un ente di servizio e aiuto sociale, dove le pensioni sono un servizio neanche troppo importante rispetto a quelli erogati.

Ed è lo stesso Boeri che aveva parlato del bonus asilo come qualcosa di sbagliato, pochi soldi che andavano a tutti con l'idea dlla priorità della richiesta senza nessun senzo, proprio perchè senza queziente familiare.

E qui ritorna l'idea di dividere finalmente e in modo netto l'assistenza e le misure di aiuto con le pensioni per poiterle entrambe gestire meglio e tagliare i rami secchi.
C'è da ricordare che qui si rischia davvero l'emergenza sociale con 6 milioni di poveri ora, che potrebbero diventare 10 milioni soprattutto tra le giovani famiglie entro 5 anni.

Protezione sociale si intreccia con pensioni novità

La povertà dei giovani e generale si intraccia anche nell'idea di Boeri e dell'INPS con le novità per le pensioni che si dovrebbe fare ricordando che proprio lui e il suo staff avevano proposto per primi un piano basato sia un assegno universale reale appunto come paracadute fondamentale, poi la divisione netta tra pensioni e servizi di aiuto e e di protezione sociale con un riordino delle detrazioni e agevolazioni e in terzo luogo di sistemi per far smettere e uscire prima chi lo desideri, facilitando con questre formule il icambio generazionale, le nuove assunzioni, così che con l'occupazione e na nuova prodttività aumentassero consumi interni e la fiducia sia dei giovani che degli anziani over e under 65 e 50-55enni per generare una riprese che stenta ad arrivare.

E sempre Boeri aveva e ha individuato come sistema migliore per le novità per le pensioni, quota 100 basata su un quoziente familiare per decidere se le penalizzazioni da pagare per l'uscita subito fossero zero o fino al 12% per i più benestanti.
E sempore lui nella sua quota 100, aveva previsto uscite particolari e novità per le pensioni per le donne, usuranti e precoci.

Vi sarebbe un risparmio nel medio termine, perchè gli oneri farebbero venire a costare meno il sistema intero delle pensioni che , comunque, troverebbe nuova linfa anche dal ricalcolo dlle pensioni, sempre tramite quoziente familiare e chi ha avuto assegni più alti lavorando poco e gestendo con saggezze le pensioni di reversibilità e di invalidità dando molto di più degli importi attuali a chi ne h davvero bisogno, ma tagliando chi se approffitta e non ha bisogno.

Tutte ricette che in un primo momento la politica aveva inviso e che ora, pian piano stanno riprendendo come si evince nelle ultime notizie e ultimissime per le pensioni

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di Chiara Compagnucci pubblicato il