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Rinnovo contratti statali, pubblico, docenti: Decreti Madia in Cdm e riunione oggi lunedì

Si fa fatica a scongelare il blocco della contrattazione nel pubblico impiego. Prossimo un nuovo decreto ma ancora nessun aumento di stipendio.

Rinnovo contratti statali, pubblico, doc

Dipendenti pubblici e il decreto Madia



AGGIORNAMENTO: Non solo vi sarà il CDM questa settimana che sembra essere confermato per i Decreti Madia, ma vi è anche la conferma che oggi lunedì 13 Febbraio vi sarà una riunione tra l'esecutivo e le forze sociali per rivedere il sistema dei premi rendendolo meno rigido e prevelente nella formazione dello stipendio, per dare più spazio all'aumento del contratto fisso. 

AGGIORNAMENTO: La ministra Marianna Madia, tenuto conto del diritto delle donne ad allattare i propri figli, sancito anche dalla legislazione nazionale ed europea, ha emanato una direttiva, rivolta a tutte le pubbliche amministrazioni, affinché assumano azioni positive, comportamenti collaborativi o comunque non ostacolino le esigenze di allattamento.

Le richieste di mettere mano agli accordi che hanno sancito l'aumento del contratto degli statali continuano a essere avanzate di settimana in settimana. Ma la maggioranza, anche per via della difficoltà a far quadrare i conti, continua a rinviare l'appuntamento. Ma la macchina dei cambiamenti nella pubblica amministrazione continua a rimanere in moto, come dimostrato dall'imminente decreto Madia della prossima settimana.

Produttività dalle vecchie fasce alle nuove regole per dipendenti pubblici

Le regole fissate dalla legge Brunetta del 2009, congelate dal blocco della contrattazione nel pubblico impiego, hanno introdotto tre fasce di merito per distribuire gli incentivi: al 25% dei dipendenti, considerati i migliori, sarebbe dovuto toccare il 50% dei premi, l'altro 50% sarebbe finito alla metà del personale con giudizi medi, e l'ultimo 25% degli organici si sarebbe visto azzerare i premi. La distribuzione selettiva, poi, avrebbe dovuto assorbire la quota prevalente del trattamento accessorio complessivo comunque denominato. Il decreto di attuazione della riforma Madia del pubblico in piego libera i premi di produttività dalla gabbia delle fasce prevedendo di concentrare il 50% dei fondi sul 25% del personale.

Quello che resta potrà essere distribuito tra tutti gli altri evitando in questo modo l'azzeramento per legge dei premi a una quota prefissata di dipendenti pubblici. Ma per evitare il rischio di legittimare distribuzioni a pioggia viene ridefinito il sistema degli indicatori, articolandoli in obiettivi nazionali fissati dalla Funzione pubblica e obiettivi specifici per ogni amministrazione.

Statali: qualcosa di effettivo c'è già

E mentre molti aspetti saranno definiti verosimilmente la prossima settimana, la ministra alle pubbliche amministrazioni Marianna Madia ha firmato una direttiva per difendere il diritto delle donne ad allattare. Questo diritto - segnala il ministero - è riconosciuto dalla legislazione comunitaria e nazionale. C'è una direttiva europea che richiama il principio della promozione e della protezione dell'allattamento al seno e la necessità di non scoraggiare la stessa pratica. Per questo la ministra Marianna Madia ha emanato una direttiva, rivolta a tutte le pubbliche amministrazioni, affinché assumano azioni positive, comportamenti collaborativi o comunque non ostacolino le esigenze di allattamento.

Considerato che l'allattamento al seno costituisce la modalità di alimentazione naturale nella prima infanzia e che il latte materno fornisce tutti i nutrienti di cui il lattante ha bisogno nei primi sei mesi di vita - si legge nel testo della direttiva - e considerati altresì i benefici che l'allattamento al seno apporta anche alla salute della donna, si richiama l'attenzione delle pubbliche amministrazioni e dei singoli dipendenti nella propria attività di erogazione dei servizi alla collettività, sulla necessità di assumere azioni positive, comportamenti collaborativi o comunque di non adottare atti che ostacolino le esigenze di allattamento. I vertici e la dirigenza delle amministrazioni si adopereranno per prevenire comportamenti o atti in contrasto con le finalità, anche nell'ambito di organismi controllati, si legge nel testo firmato da Madia.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il