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Rinnovo contratti statali, dipendenti pubblici, militari, polizia, forze dell'ordine: aumento 85 euro come bonus incontro oggi

Le forze sociali continuano a chiedere ulteriori soldi per lo sblocco della contrattazione pubblica: situazione e prime soluzioni

Rinnovo contratti statali, dipendenti pu


AGGIORNAMENTO: Avevamo parlato di altre vie e probabilmente si sta riuscendo a trovare una mediazione che sarebbe solo però per i dipendenti della pubblica aministrazione ovvero nessun sblocco dei contratti perchè manca il budget nel bilancio, ma un aumento di 85 euro come bonus annuale netto. Staremo a vedere, la decisione sembra presa o quasi nella riunione/incontro di oggi giovedì 245 novembre

Resta, decisamente, ancora aperta (e piuttosto confusa) la questione relativa alla sblocco della contrattazione pubblica. Si stratta di una situazione che si sta portando avanti ormai da troppo tempo e che, cos’ come imposto dalla stessa Alta Corte, deve essere finalmente chiusa. L’ostacolo che ne ha impedito una sua soluzione ad oggi è stato rappresentato da una scarsa disponibilità di soldi che, come dimostrano le ultime notizie, ci sarebbe ancora. Sono, infatti, ancora pochi i soldi disponibili da destinare al provvedimento rispetto a quanti ne vorrebbero le forze sociali e a quelli che effettivamente servirebbero per chiudere in maniera soddisfacente la stessa questione. Al momento, stando a quanto riportano le ultime notizie, le risorse economiche da destinare al pubblico impiego nel nuovo testo unico sarebbero di quasi 1,5 miliardi di euro per il prossimo anno. Complessivamente, però, si parla di 1,92 miliardi, che comprendono anche i 300 milioni già stanziati per il rinnovo dei contratti e 140 per le assunzioni della scuola. Le risorse stanziate, così come confermano le ultime notizie, saranno destinate ai diversi interventi previsti nella pubblica amministrazione.

In particolare, parte delle risorse sarà destinata allo sblocco della contrattazione del pubblico impiego relativa al triennio 2016-2018; parte alle assunzioni di personale a tempo indeterminato, che vanno ad aggiungersi alle eventuali nuove assunzioni previste attualmente per le amministrazioni dello Stato, compresi Vigili del fuoco e i Corpi di polizia; e parte delle risorse saranno impiegate per reclutamento o scatti di carriera del personale delle forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per il riordino del personale delle forze di polizia, dei militari e delle forze armate, con l’ulteriore proroga del bonus degli 80 euro mensili (960 euro annui) già previsto per il 2016, di cui beneficiano gli impiegati dei Corpi di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e delle forze armate che non percepiscono un trattamento retributivo dirigenziale.

Per il rinnovo dei contratti dei lavoratori statali, le risorse complessive dovrebbero essere di circa 600-700 milioni di euro, budget che comunque continua ad essere considerato esiguo dalle forze sociali, che continuano a chiedere ulteriori soldi, perché stando alle stime in base alle attuali disponibilità economiche, eventuali aumenti potranno arrivare ad miglioramento stipendiale di poco più (eventualmente) di 20 euro lordi. E si capisce bene come si tratti di una cifra evidentemente irrisoria dopo sette anni di blocco della contrattazione pubblica e alla luce delle ultime sul contesto economico in cui vivono gli italiani, ormai da qualche anno in estrema crisi.

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di Marianna Quatraro pubblicato il