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Rinnovo contratti statali, forze dell'ordine, polizia con bonus 80 euro 2017: oggi mercoledì prima risposta con lettera Ue

La strategia della maggioranza per portare a casa sia il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici e il bonus di 80 euro alle forze dell'ordine.

Rinnovo contratti statali, forze dell'or

Rinnovo contratti statali, la strategia della maggioranza



Quella di oggi è una giornata importante per le prospettive legate al rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici e allo stanziamento del bonus di 80 euro alle forze dell'ordine. La Comunità ha chiesto all'Italia una manovra correttiva sul deficit pari allo 0,2 per cento del Prodotto interno lordo. Che vuol dire misure per circa 3,4 miliardi di euro. I dubbi dell'Europa sono legati soprattutto alla natura strutturale delle entrate previste. E dalle decisioni dell'Italia, che saranno rese note proprio oggi, dipenderà anche il budget stanziato per il pubblico impiego ovvero tempi e modi di introduzione di quanto già promesso. Proprio il comparto della pubblica amministrazione ha assorbito in sede di legge di Bilancio preziose risorse, parte delle quali sono in gioco proprio per dare le risposte alla Comunità.

Rinnovo contratti statali, la strategia della maggioranza

L'obiettivo della maggioranza è di portare a casa sia il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici e sia lo stanziamento del bonus di 80 euro alle forze dell'ordine, rinviando al Documento di economia e finanza di aprile ritocchi e cambiamenti. Tra le contromisure non depressive allo studio per rispondere alle richieste comunitarie c'è la volontà di recuperare gettito sul fronte dell'evasione fiscale. Per riportare i conti pubblici in ordine, attraverso una correzione di bilancio di circa 3,4 miliardi di euro. Il capo della maggioranza ha chiarito che non sarà una manovra depressiva, perché il Paese ha bisogno di politiche espansive, di far fronte a una crescita più sostanziale e di fronteggiare circostanze eccezionali. Per questo non ci sarà l'aumento di un punto dell'Iva e, anzi, ci sarà il rilancio con il bonus di 80 euro anche alle forze dell'ordine. Tra i provvedimenti allo studio della maggioranza per recuperare gettito l'estensione della voluntary disclosure anche al 2016, contestualmente al prolungamento dei termini per l'adesione alla rottamazione delle cartelle Equitalia. Previsto però il taglio alle detrazioni fiscali.

E intanto le forze sociali incontrano l'Aran

Oggi forze sociali e Aran, l'Agenzia che rappresenta il governo nei negoziati, si ritroveranno intorno allo stesso tavolo per la seconda tappa della trattativa per distribuire le diverse prerogative sulla base dei nuovi comparti della pubblica amministrazione, visto che da 11 si è passati a 4 comparti. Da entrambe le parti trapela la volontà di arrivare presto a una intesa valida per il triennio 2016-2018. Si punta a tempi brevi anche per non sovrapporre questo negoziato a quello, più pesante, sui rinnovi contrattuali. Non c'è un nesso che impone la chiusura di un tavolo per l'avvio dell’altro, ma la logica suggerirebbe una successione. In ballo c'è anche l'attuazione di un passaggio del decreto Madia del 2014, sulle forme di utilizzo compensativo tra distacchi e permessi sindacali. Si tratterebbe quindi di allentare i confini tra le diverse prerogative, aprendo a un utilizzo più flessibile. Il decreto in questione aveva già profondamente inciso, con un taglio del 50% delle prerogative.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il