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Tfa terzo ciclo, assunzioni nuove, sistemi di concorso: cosa può cambiare con Ministro Fedeli, cosa deciso in bilancio

Sono di segno diverso i provvedimenti sulla scuola nel Bilancio 2017. Naturalmente non c'è stato spazio per il Tfa terzo ciclo.

Tfa terzo ciclo, assunzioni nuove, siste

Tfa terzo ciclo, assunzioni nuove, sistemi di concorso



AGGIORNAMENTO: Tra le priorità del nuovo governo italiano ci sarà senza dubbio quella di recepire le indicazioni del Comitato Sociale Europeo che ha dato quattro mesi di tempo per rivedere le modalità di allestimento dei percorsi abilitanti. 

AGGIORNAMENTO: Facciamo il punto su cosa è stato deciso nel bilancio finale, manovra finanziaria dello stato in relazione al Tfa terzo ciclo, le assunzioni previste e i metodi e al nuovo sistema di concorsi.

C'è ampio spazio per la scuola italiana nel Bilancio 2017, anche se non tutte i provvedimenti riguardano strettamente il personale. Naturalmente non c'è stato spazio per il Tfa terzo ciclo perché non è questo lo strumento utilizzato dal Miur. Ecco piuttosto le misure sul collocamento fuori ruolo dei docenti-dirigenti per assegnazioni presso enti che operano nel campo delle tossicodipendenze, della formazione e della ricerca educativa e didattica, associazioni professionali del personale direttivo e docente. In buona sostanza, la cancellazione di questa norma slitta al 2019-2020. Sale da 1.000 a 2.500 euro la spesa massima per acquistare strumenti musicali da parte di studenti dei conservatori e scuole musicali. In ogni caso, potrà coprire il 65% del prezzo totale.

Il contributo per le scuole materne paritarie di 25 milioni di euro sarà erogato entro il 31 ottobre del prossimo anno. A tal proposito, si segnala l'assegnamento agli enti locali finanziamenti entro 300 milioni di euro per il triennio 2017-2019, a cui si sommano altri 128 milioni di euro per il 2107, nel contesto del programma Scuole belle. Ci sono poi i 100 milioni di euro dell'Inail per nuove strutture scolastiche. Le donazioni effettuate da privati non passeranno più dalle casse statali ma saranno versati direttamente alla scuola di preferenza. Dal prossimo anno, i contributi per le scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità crescono da 12,2 milioni di euro a 24,4 milioni di euro.

Il budget stanziato per il fondo per l'autonomia dell'organico viene fissato a 140 milioni di euro per il 2017 e a 400 milioni di euro dal 2018. A proposito di organico, nei contratti di lavoro a tempo stipulati con il personale docente, educativo e Ata nelle scuole che non possono superare la durata complessiva di 36 mesi rientrano quelli sottoscritti dal primo settembre 2016. Ed è stato rifinanziato con due milioni di euro il fondo per il risarcimento dei supplenti con contratti a tempo determinato per oltre 36 mesi.

Dal prossimo anno entrano in vigore le mini pensioni non onerose per chi vuole smettere anzitempo. E a tal proposito, potranno accedere anche gli insegnanti della scuola dell'infanzia e gli educatori degli asili nido se hanno svolto per almeno sei anni un'attività definita faticosa e hanno maturato 36 anni di contributi. Il Bilancio 2017 prevede un esonero contributivo a favore dei datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato studenti che abbiano svolto attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il