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Cosa mangiare prima di un viaggio in auto e guidare

Prima di un viaggio bisogna evitare comportamenti errati che possono indurre a rischi seri mentre si è intenti a guidare in grado di compromettere l’incolumità propria e quella degli altri passeggeri

Cosa mangiare prima di un viaggio in aut

Prima di iniziare un viaggio è necessario seguire alcune regole basilari. Cosa mangiare ad esempio. Scopri come comportarsi



Prima di partire per un lungo viaggio, porta con te la voglia di non tornare più canta Irene Grandi in uno dei tanti brani che la cantante toscana ha portato al successo nel corso della sua carriera. Forse è il caso di chiedersi, aggiungiamo noi, anche cosa mangiare prima di partire per un viaggio in auto, sapendo di dover guidare per ore e ore.

Certo il riposo, da sempre consigliato il giorno prima di mettersi alla guida, rappresenta sempre il cardine per evitare pericolosi colpi di sonno durante il tragitto. Ma è necessario anche prestare la giusta attenzione a cosa mangiare.

Prima di un viaggio, infatti, bisogna evitare alcuni comportamenti alimentari errati che possono indurre a rischi seri mentre si è intenti a guidare che possono compromettere l’incolumità propria e quella degli altri passeggeri. Precauzioni che è necessario prendere sia prima di un viaggio di lavoro, ma anche quando si parte per le vacanze.

Cosa mangiare prima di un viaggio

Innanzi tutto bisogna programmare bene quando partire. Anche questo aspetto è importante per sapere cosa mangiare prima di un viaggio. La colazione, ad esempio è indispensabile se si decide di partire di primo mattino. La prima colazione, è bene ricordarlo, fornisce il 25% del fabbisogno energetico necessario in un’intera giornata.

Per questo motivo la colazione rappresenta davvero una panacea. Ma bisogna seguire alcune regole per evitare di mangiare troppo ed appesantirsi. Abitudini che per chi deve guidare non vanno mai bene perché ormai tutti sanno che un’eccessiva alimentazione, anche fatta a colazione, induce alla sonnolenza e rallenta anche i riflessi. Non c’è bisogno di spiegare il perché va assolutamente evitato. Con una colazione gusta, corretta, anche il viaggio filerà via senza che chi è alla guida accusi troppa stanchezza. Inoltre sarà possibile tenere sotto controllo in maniera più efficace quello che accade lungo il tragitto non facendosi sorprendere da eventuali imprevisti.

Quindi alla domanda cosa mangiare prima di iniziare un viaggio la risposta non può che essere di scegliere alimenti che forniscono energia ma allo stesso tempo non richiedano allo stomaco un lavoro eccessivo per digerire perché, in tal caso, la sonnolenza e la distrazione sono davvero dietro l’angolo per chi ha il compito di guidare. Ovviamente tutto deve essere proporzionato anche alla lunghezza del viaggio. Più strada c’è da fare, maggiore deve essere l’organizzazione. Perché, si badi bene, le due cose non sono direttamente proporzionali.

Quindi non si deve mangiare di più se i chilometri da percorrere sono di più. Il rischio è il medesimo. Soffrire di colpi di sonno e di pesantezza che non sono le condizioni migliori per mettersi alla guida. Per quanto riguarda quindi la quantità del cibo da ingerire bisogna attenersi alle regole del buon senso. La colazione quindi, è un pasto importante, ma va fatta con attenzione. Senza dimenticare che, se per strada il colpo di sonno sta per prendere il sopravvento, non c’è alternativa migliore a mettere la freccia e riposarsi il tempo necessario a smaltire la stanchezza.

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di Luigi Mannini pubblicato il