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Dieta Alcalina effetto disintossicante per stare la salute. Non solo per dimagrire

Cosa prevede la dieta alcalina e cibi da preferire: i benefici per vivere in maniera più sana e pareri degli esperti

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La dieta alcalina ha una funzione duplice, serve sia per dimgarire e perdere i chili in eccesso ma spesso viene usata per eliminare le tossine di troppo con un vero e proprio effetto disintossicante

Dieta alcalina tra le diete al momento nuovamente consigliate: ma cosa prevede questo regime alimentare? E quali benefici potrebbe apportare? Diversi i pareri degli esperti, molti dei quali spingono per seguire la dieta alcalina per vivere bene. La distinzione tra alimenti acidi e basici è stata avanzata per la prima volta dagli autori Remer e Manz nel 1994, sulla base di un calcolo del PRAL (Potential Renal Acid Load), un indice che rileva la capacità degli alimenti di interagire con il sangue e produrre degli effetti sul nostro organismo. I concetti di ‘acido’ e ‘basico’ sono, comunque, relativi al parametro del pH, che indica la concentrazione di ioni idrogeno presenti in una soluzione.

Distinzione degli alimenti acidi e basici

Solitamente la distinzione tra alimenti acidi e basici e alimenti neutri prevede:

  1. tra gli alimenti acidi, o acidificanti, quelli che contengono una elevata quantità di cloro, fosforo e zolfo, come i formaggi, il tuorlo d’uovo, la carne, i cereali e derivati e il pesce, alimenti che presentano un PRAL positivo;
  2. tra gli alimenti basici, o alcalinizzanti, quelli che contengono un’alta quantità di potassio, calcio e magnesio, come le verdure, la frutta fresca, i legumi e la frutta secca, alimenti che presentano un PRAL negativo;
  3. tra gli alimenti neutri quelli che contengono una uguale quantità di particelle con carica negativa e positiva e non hanno alcun effetto significativo sull’equilibrio acido-base, come latte, yogurt, albume dell’uovo, miele, zucchero, grassi e oli. Questi alimenti hanno un PRAL vicino allo zero.

Fano eccezione, rispetto alle distinzioni finora riportate, piselli, lenticchie e noci considerati alimenti acidificanti anche se appartengono al gruppo dei legumi e della frutta secca, ma hanno PRA più vicino allo zero rispetto a quello degli altri alimenti acidificanti.

Cosa prevede la dieta alcalina

Basandoci sulla distinzione appena riportata, la dieta alcalina privilegia, dunque, l’assunzione di alimenti alcalini, e quindi il consumo di frutta secca, legumi, vegetali, frutta fresca, limitando gli alimenti acidi, come carne, pesce, cereali e formaggi. E visti gli alimenti previsti, si tratta di alimenti che qualsiasi nutrizionista consiglierebbe di consumare. Molti esperti, infatti, stando a quanto riportano le ultime notizie, sono convinti che una dieta che privilegia gli alimenti alcalini apporti numerosi benefici alla salute, proteggendoci da malattie come l’osteoporosi e prevenendo la perdita di massa muscolare che si verifica con l’invecchiamento.

I benefici della dieta alcalina e pareri di esperti

Alcuni esperti ritengono che la dieta alcalina sia efficace non solo per dimagrire ma anche per stare bene. Una dimostrazione di questa teoria arriva dal libro 'La cura alcalina' di Stephan Domenig che ne ha spiegato funzionamento e benefici. Secondo Domening, la dieta alcalina in sole due settimane permette di disintossicarsi e rimettere in moto il metabolismo, aiutando anche a trovare il proprio peso naturale. Tuttavia, secondo lo studioso, più che aiutare a dimagrire, la dieta alcalina permetterebbe di vivere in maniera più sana. La dieta alcalina, poi, permette di:

  1. avere una pelle più luminosa;
  2. alleviare problemi allo stomaco e ripristinare la regolarità intestinale;
  3. perdere peso;
  4. migliorare l'umore;
  5. difendersi da allergie e malesseri, grazie alla stabilità nell'apporto di vitamine e aminoacidi.

Per Domenig, per iniziare a cambiare il proprio regime alimentare, bisognerebbe seguire quattro piccoli passi:

  1. masticare con calma, per almeno 4 minuti;
  2. mangiare prodotti locali, perché sono quelli che hanno subito meno passaggi;
  3. mangiare alimenti di stagione, soprattutto frutta, che contengono il massimo delle sostanze nutritive;
  4. consumare poche quantità di cibi crudi, che nonostante facciano benissimo ci impiegano più tempo per essere digeriti.

Stando poi ad altri pareri, sembrerebbe che la dieta alcalina aiuterebbe a contrastare l’insorgere di tumori. In realtà, secondo quanto riportano le ultime notizie, nessuno studio scientifico ha mai effettivamentedimostrato che le diete alcaline abbiano alcun effetto di prevenzione o cura del cancro. ma potrebbe esistere una correlazione che, però, potrebbe essere la stessa che potrebbe emergere da altre correlazioni con stili di vita e regimi alimentari. Nonostante, dunque, si dica che la dieta alcalina possa aiutare a vivere meglio, c'è comunque da dire che tutto potrebbe essere mangiato, purchè nei limiti e senza esagerazioni e consumando così cibi anche solitamente poco consigliati non si avrebbe alcuna ripercussione negativa. La regola, dunque, sembrerebbe essere sempre la stessa: di tutto un pò, forse la migliore regola da seguire sempre.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il