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Dieta stork: ridurre gonfiore addominale e raggiungere differenti obiettivi

Come funziona e cosa promette la nuova dieta Stork tanto in voga in America: cosa prevede e cosa mangiare con questo regime alimentare

Dieta stork: ridurre gonfiore addominale

Dieta stork gonfiore addominale differenti obiettivi



Ridurre il gonfiore addominale e avere una pancia piatta con la nuova dieta Stork del dottor Travis Stork autore di molti libri sulle diete tra cui l'ultimo best seller ‘The Lose Your Belly Diet’, che sta spopolando in America. Una dieta nuova la dieta Stork, diversa, a tratti innovativi che aiuta non solo a ritrovare una pancia piatta ma anche a raggiungere altri differenti obiettivi.  

Dieta Stork: cosa prevede e obiettivi possibili

La nuova dieta del dottor Travis Stork permette innanzitutto di ridurre il gonfiore addominale e garantire il giusto funzionamento dei batteri intestinali, strettamente legati alla perdita o all’aumento di peso. Le regole base e principali di questa dieta prevedono:

  1. bere almeno due litri di acqua al giorno;
  2. mangiare almeno tre porzioni di verdure a foglia;
  3. consumare due o tre portate di cereali integrali e sei o sette di proteine.

Si tratta di semplici e facili regole che secondo il dottor Stork aiutano a perdere effettivamente peso, soprattutto se associate ad un controllo delle porzioni e selezione di cibi di alta qualità. Se, infatti, si seguono le regole appena riportate, la nuova dieta dovrebbe garantire un microbiota sano, insieme dei microrganismi che convivono nell’intestino, per bloccare l’aumento delle scorte di grasso, soprattutto a livello addominale. Al contrario, invece, secondo il dottor Stork a contribuire all’aumento di gonfiore addominale e aumento di peso sono i cibi processati e raffinati.

Dieta Stork: per chi  adatta e alimenti consigliati

Non essendo un regime alimentare particolarmente stringente e privativo, la dieta Stork può essere seguita da tutti coloro che vogliono sostenere la crescita fisiologica di un microbiota sano per avere un maggior numero di batteri intestinali utili per perdere peso in eccesso e non ha un tempo di durata prestabilito. Si può infatti seguire fino a quando non si saranno raggiunti gli obiettivi che si desiderino, forse pensando di assumerlo anche come regime alimentare quotidiano. Per promuovere il meccanismo interno al nostro organismo per un microbiota sano ci sono anche specifici alimenti consigliati come quelli ricchi di fibre o probiotici, come lo yogurt, che proteggono i batteri ‘buoni’. Tra i particolari consigli proposti dalla dieta Stork vi sono i seguenti:

  1. mangiare 6 o 7 porzioni al giorno di verdure di stagione non trattate e di frutta, in particolar modo mele, pere, mirtilli, more e lamponi, indispensabili per la salute dei batteri intestinali;
  2. bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno per permettere alla fibra di rimanere attiva e di evitare la costipazione;
  3. evitare bevande zuccherate e ricche di caffeina;
  4. mangiare ogni giorno alimenti probiotici, come lo yogurt;
  5. contenere il consumo di verdure amidacee come mais, fagioli verdi, piselli, patate dolci e castagne d’acqua: non più di mezza porzione al giorno;
  6. assumere proteine, derivanti soprattutto da noci e semi (mandorle, noci, arachidi, pistacchi, zucca, sesamo, girasole e altri semi); latte, legumi (fagioli, piselli e lenticchie), uova, pesce grasso come aggiunghe, aringhe, salmone, sardine, pesce spada, trota e tonno, pollo e tacchino;
  7. consumare un cucchiaio di olio sano (oliva, noci, sesamo, soia, semi di lino, semi di uva, noce di cocco) oppure 10-15 olive nere o verdi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il