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Dieta, davvero dimagrire grazie al fatto di poter mangiare di più e non aver fame con un alimento

Le radici preziose per dimagrire non rinunciando a mangiare e sentirsi sempre sazi: quando e come consumarle

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Un particolare tipo di alimento permette di avere due funzioni, ovevrod i mangiare di più e sentirsi nello stesso tempo sazi senza la morsa della fame con differenti vantaggi per poter arrivare con sucecsso a fare qualsiasi dieta.

Mangiare tanto sentendosi sazi ma senza esagerare nel consumo delle calorie, tutt’altro: la nuova dieta delle radici promette, al contrario di altre diete decisamente restrittive e privative, di mangiare quanto si vuole ottenendo diversi benefici per quanto riguarda benessere dell’organismo e perdita di peso. Ma in cosa consiste questa nuova dieta delle radici?

Dieta delle radici: cosa prevede

Chi è dieta, per saziarsi e mangiare anche tanto quando si ha fame, può dare libero spazio al consumo di radici. E per capirne possibilità e benefici basta pensare alle calorie contenute da questi cibi decisamente sani genuini, come le carote, che contengono appena 44 ogni 100 grammi, il ravanello che ne contiene meno di 10, le rape 19, il sedano 20, e le bassissime calorie, insieme ai benefici che ognuna di queste radici appena riportate, sono il motivo per cui è consigliabile consumarle almeno 2-3 volte a settimana, meglio se crude in modo mantenerne le loro proprietà nutritive, permettendo, allo stesso tempo, di fare il pieno di vitamine. Il consiglio per il consumo delle radici è solitamente quello di usarle per preparare insalatone o vellutate e creme come quelle di carote e barbabietola.
    

Le radici da consumare e benefici

Ma quali sono le radici migliori da consumare e scegliere per una dieta sana e completa e quali i loro benefici? Tra le radici migliori ci sono:

  1. la carota, ricca di carotenoidi, capaci di neutralizzare i radicali liberi prodotti dalle radiazioni, che trasformati in vitamina A aiutano le difese immunitarie e prevengono l’invecchiamento;
  2. la barbabietola rossa, ricca di sali minerali, come il potassio (336 mg/100 gr), e vitamine B (B9= acido folico) e C, di vitamina K, necessaria per la coagulazione del sangue, e di betalaine, antiossidanti, anti-infiammatori e protettori del fegato;
  3. il ravanello, ricco di sali minerali come il potassio e di vitamine B e C ma anche di ferro e zolfo che aiuta a bilanciare il pH del corpo, purificando e disintossicando il sangue;
  4. il daikon, conosciuto anche come ravanello cinese, ricco di vitamina C e un enzima presente anche nel rafano capace di formare glucosio e isotiacianto di allile, potente antiossidante;
  5. pastinaca, ricca di potassio, minerale fondamentale nella trasmissione degli impulsi nervosi e nella corretta funzionalità cellulare, ma anche di selenio e zinco, importanti per il corretto funzionamento del sistema immunitario e dell’apparato riproduttivo;
  6. rafano, ricco di fibre e potenti antiossidanti come l’allile, l’isotiocianato e la sinigrina, depurativo per l’apparato respiratorio e la cattiva digestione.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il