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Food Sustainability Index, sul podio Francia, Giappone e Germania. Italia settima

Con un punteggio pari a 95,96 l'Italia si classifica al primo posto tra i Paesi europei per minori emissioni di anidride carbonica in agricoltura.

Food Sustainability Index, sul podio Fra

Food Sustainability Index: Italia settima



Nella scelta del cibo da mettere sulle tavole facciamo riferimento solo al gusto? C'è chi lo fa e mette sul piatto un altro indicatore, quello della sostenibilità. A precisare i contorni degli aspetti legati alla produzione, alla distribuzione e al consumo di cibo ci hanno pensato la Fondazione Bcfn (Barilla Center For Food & Nutrition) e The Economist Intelligence Unit con l'elaborazione del nuovo Food Sustainability Index. Si tratta di un indice di 25 Paesi classificati in base alla sostenibilità dei rispettivi sistemi alimentari. Ebbene, in questa speciale graduatoria l'Italia occupa la settima posizione. Davanti a tutti ci sono Francia, Giappone e Germania. Vale la pensa far notare come il nostro Paese abbia comunque conquistato il primo posto nel podio per agricoltura sostenibile. La sostenibilità viene definita come la capacità di un sistema alimentare di non esaurire le risorse naturali, comprometterle o minacciarne l'integrità.

Il caso italiano

Stando allora alle rilevazioni effettuate, con un punteggio pari a 95,96 l'Italia si classifica al primo posto tra i Paesi europei per minori emissioni di anidride carbonica in agricoltura. Senza dubbio un bel traguardo ovvero un risultato molto incoraggiante se si considera che oggi rappresentano il 24% dei gas serra totali. In un mondo in cui si stima che entro il 2050 la produzione agricola possa aumentare del +70% diventa indispensabile lavorare per impattare di meno sull'ambiente. In questo senso, in Italia è stato fatto un primo passo in avanti. L'uso di energie rinnovabili - come fa notare Barilla Center For Food & Nutrition - ha portato a una riduzione di circa il 34% delle emissioni di anidride carbonica, un valore che può crescere ulteriormente.

Da parte sua, la Francia risulta al primo posto del Food Sustainability Index grazie a una politica considerata olistica nei confronti degli sprechi alimentari e agli alti livelli nutrizionali raggiunti dalla sua popolazione. L'Italia è comunque ai primi posti per la sua politica contro le perdite alimentari ed è risultata al primo posto in Europa per il basso impatto del settore agricolo sull'atmosfera. La Germania ha un buon punteggio per la voce agricoltura sostenibile grazie alla sostenibilità dei suoi prelievi idrici e a un uso relativamente contenuto di fertilizzanti e pesticidi.

Food Sustainability Index, cos'è

Il Food Sustainability Index è stato costruito a partire da 58 indicatori che misurano la sostenibilità dei sistemi alimentari in tre aree tematiche: Perdite e Sprechi Alimentari, Agricoltura Sostenibile, e Sfide Nutrizionali. L'indice contiene tre indicatori ambientali, sociali ed economici a loro volta basati su 35 voci e 8 categorie selezionate a seguito di analisi compiute dall'Economist Intelligence Unit e il contributo di un comitato consultivo. I punteggi relativi alle tre aree tematiche sono calcolati a partire dalla media ponderata degli indicatori sottostanti ed espressi su una scala da 0 a 100, dove 100 rappresenta il massimo livello di sostenibilità. Il punteggio totale per il Food Sustainability Index è calcolato partendo da una media ponderata dei punteggi relativi alle tre aree.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il