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Riscaldare casa, due obiettivi: risparmiare e non sentire freddo. Ecco come riuscire.

Come riscaldare la casa in maniera efficiente risparmiando in bolletta: consigli e regole ideali da seguire per evitare di avere una casa fredda

Riscaldare casa, due obiettivi: risparmi

Riscaldare casa risparmiare bolletta senza avere freddo



Due obiettivi che ad alcuni possono sembrare imposisbili, in realtà lo sono. Risparmiare sulla bolletta senza aver freddo.

Arriva il periodo invernale e con le temperature che improvvisamente crollano a picco, ecco che si iniziano ad accendere i termosifoni per tenersi al calduccio nella propria casa e spesso si tratta di un’abitudine che costa decisamente cara. Il consumo energetico per il riscaldamento, infatti, riguarda circa il 70% del dispendio totale in ambito domestico. Sarebbe bene, dunque, seguire consigli e piccoli segreti per evitare di spendere un patrimonio per il riscaldamento della proprio casa. Il primo consiglio da seguire è quello di assicurarsi che i propri caloriferi abbiano valvole capaci di escludere automaticamente l'erogazione del calore quando la stanza avrà raggiunto la temperatura desiderata. Si tratta, tra l’altro, di una dotazione che è ormai obbligatoria.

Riscaldare casa: come risparmiare sulla bolletta

E’ importante innanzitutto capire lo stato della propria casa perché se si tratta di una casa anche di oltre 10 anni, potrebbe essere possibile valutare un intervento per isolare le pareti e sostituire le finestre, novità che permetterebbe di evitare la dispersione del calore una volta formatosi in casa. Ma i consigli per mantenere calda la propria casa senza spendere soldi e sentendosi avvolti dal tepore sono diversi. Per chi avesse un riscaldamento autonomo o semiautonomo, il consiglio principale è quello di programmarlo perchè si accenda un po' prima del risveglio, giacchè stando a quanto stimato appena 30 minuti di calore servono per rendere più calda la casa di prima mattina, ‘conservando’ tepore e calore per il resto della mattinata; quindi  controllare la temperatura degli ambienti., perché riscaldare troppo la casa, oltre che ai costi, fa male alla salute.

L’ideale, secondo gli esperti, sarebbe raggiungere una temperatura fino a 22 gradi, ma già 19 gradi andrebbero bene, considerando poi che su ogni grado che si abbassa si potrebbe risparmiare dal 5 al 10% sui consumi di combustibile. E’ però necessario, prima d riaccendere i termosifoni dopo la stagione estiva, far sfiatare l'aria dai caloriferi aprendo l'apposita valvola di lato in modo da ‘liberarli’ eventuali ostruzioni e impurità che potrebbero essersi nel frattempo create tali da impedire il corretto funzionamento degli stessi termosifoni.

Le buone regole da seguire per riscaldare casa risparmiando senza avere freddo

Ma non solo: risparmiare sulla bolletta del riscaldamento senza sentir alcun freddo è possibile seguendo alcune regole principale come:

  1. effettuare la corretta manutenzione degli impianti, sia per motivi di propria sicurezza sia per evitare sanzioni, considerando scadenze e controlli previsti dalla legge;
  2. rispettare le ore di accensione dei termosifoni, considerando che la legge italiana fissa un tempo massimo di accensione giornaliero che varia a seconda delle 6 zone climatiche dell’Italia;
  3. evitare di appoggiare qualsiasi cosa sui termosifoni, come capi da far asciugare o semplici copritermosifoni che impediscono l'uscita e la dispersione del calore contribuendo così a rendere necessario mantenerli accesi più a lungo per riscaldare gli ambienti;
  4. valutare l’istallazione di impianti di riscaldamento innovativi nel caso in cui se ne abbiano di vecchi ed è possibile scegliere tra i più nuovi come le pompe di calore, le nuove caldaie a condensazione o a biomasse, impianti integrati dove la caldaia è alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare termico, per esempio;
  5. schermare le finestre durante la notte, perché chiudendo persiane e tapparelle o mettendo tende pesanti si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno;
  6. installare dispositivi elettronici che permettano di regolare temperatura e tempo di accensione per mantenere l’impianto in funzione solo quando si è in casa, evitando sprechi di calore, e soldi, quando non necessario.

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di Marianna Quatraro pubblicato il