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Vaccini: reali obblighi nel mondo e diffusione non scontata e su 8 bufale contestate la verità

La diffusione dei vaccini nel mondo è una questione di cultura e così medici e scienziati hanno deciso di iniziare una campagna contro le false notizie sulle vaccinazioni

Vaccini: reali obblighi nel mondo e diff

Le spiegazioni ufficiali sulle bufale sui vaccini più scritte e dette



Ci sono alcune posizioni e affermazioni non così scontati per i vaccini sia per chi è pro e sia per chi è contro. La diffusione e le leggi,a d esempio, nelle altre nazioni non sono come si pensa, ma questo non implica necessaiamente che non vangano fatti....anzi. E poi ci sono le bufale e o non bufale con botta e risposta...

Si fa un gran parlare di vaccini nell'ultimo periodo e si è sentito dire o scrivere parecchie informazioni sbagliate, delle vere e proprio bufale che numerosi professori hanno smentito in maniera categorica e non solo studiosi e scienziati italiani ma in tutto il mondo.

I Vaccini nel mondo

I Vaccini nelle varie nazioni sono sempre più diffusi e c'è un aumento sempre più forte dei Governi che pensano di doverli rendere obbligatori, in quanto finora anche se tale vincolo venivano fatti dal 100% o quasi della popolazione, mntre attualmente il numero sta calando per, così affermano gli scienziati dell'Oms, la cattiva disinformazione soprattutto online che ha portato più di un terzo dei francesi ad esempio a pensare che i vaccini siano pericolosi o, comunque, ad avere una diffidenza verso di essi.

C'è da sottolineare che nazioni come Gran Bretagna, Finlandia, Svezia non hanno nessun obbligo al momento, ma la copertura delle vaccinazioni è del 100%, la gente le fa normalmente, senza nessun timore. In altri, c'è una bassa percentuale senza nessun obbligo come l'Austria, mentreanche dove c'è una legge che lo impone come la Romania non si fanno. L'elemento culturale e di informazione è quindi davvero molto importante.

Le false notizie sui vaccini

Proprio per questo motivo le variee organizzazioni mediche e scientifiche dopo aver assistito ad una campagna contro i vaccini, hanno deciso di iniziare un profondo e capillare percorso informativo che vede tra l'altro impegnati alcuni esperti italiani come il Prof. Roberto Burioni che ha spiegato tutte le informazioni sbagliate che sono diffuse in particolare nell'ultimo periodo sul Web

1) I vaccini diminuinosco le difese dalle altre malattie non è affatto vero, in quanto se non ci sono vaccina per il morbillo e lo si contrae le nostre difese si possono indebolire per lungo tempo.

2) I vaccini obbligatori sono troppi e ci sono solo da noi in Italia. Come abbiamo visto è una questione di cultura e in molte nazioni i gentiori decidono di farli tutti in modo volontario senza nessun obbligo e le coperture sono, dunque, assolutamente e ampiamente diffuse.

3) I vaccini provocano l'autisimo, anche questa è una affermazioe molto riccorente ma smentita dai dati su milioni di bambini effetti da autismo. Non c'è un maggior numero di autistici tra i vaccinati e le lesioni al cervello dell'autismo sono già presenti secondo molte ricerche già prima della nascita e si può individuare quindi quando ancora il bimbo è nella pancia della mamma sempre secondo questi studi

4) I Vaccini vengono fatti prima del dovuto, occorre che il bambino diventi più grande. Ci sono stati numerosi studi prima di decider l'età in cui farli e quella attuale è risultata l'età migliore sia per la sicurezza che per l'efficacia. Alcune malattie da cui i vaccini proteggono possono causare gravi danni poprio dopo la nascita e nei primi anni di vita ed è dunque fondamentale procedere con il vaccino il prima possibile.

5) I vaccini provocano effetti colleterali molto gravi anche questo aspetto è negato dai numeri e dalle statistiche che mostrano che gli effetti collaterali compaiono in meno di un caso su un milione e sono assolutamente molto meno gravi rispetto alle malattie che si possono contrarre se non si fanno

6) I vaccini sono un business per le aziende farmaceutiche. Anche qui i numeri smentiscoo questa affermazione. La spesa sanitaria per i vaccini è stata nel 2015 per i vaccini di 318 milioni di euro che significa l',4% della spesa sanitaria totale. Le spese per l'epatite C, ad esmepio, hanno permesso di fatturare alle case farmaceutiche almeno sei velte di più. Anzi, più persone non vaccinate ci sono, più aumentano i benefici e i guadagni per quest aziende in quanto aumentano le malattie

7) Se ti vaccini, diventi infettivo. Solo il virus del vaccino una volta iniettato può trasmettere ad altri la malattia. E in 22 anni ci sono stati sette casi, senza alcuna morte. Gli altri assolutamente non possono provocare nulla per come sono realizzati e fatti.

8) Il sistema immunitario viene sovracaricato dai vaccini. Anche in questo caso ci sono cifre oggettive a smentire tale frase. Quando ci si fa male o anche si è punti da un insetto il nostro corpo viene a contatto con delle sostanze chiamate antigeni e il nostro copro si deve difendere. Quando ci si fa un graffietto, ad esempio, si viene a contatto con qualche milione di antigeni, una puntura di zanzara alcune migliaia. I vaccini solo 200.

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di Luigi Mannini pubblicato il