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Influenza: 600mila italiani a letto da rapporto InfluNet

Le regioni italiani più colpite dalla sindrome influenzale sono la Calabria, la Provincia autonoma di Trento e il Piemonte. Solo 145.000 in questa settimana.

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Influenza: 600mila italiani a letto



Anno nuovo, influenza nuova. Già, perché le prospettive contenute nell'ultimo rapporto InfluNet dell'Istituto superiore di sanità non sono affatto incoraggianti e disegnano un quadro tra il comico e il preoccupante: saranno migliaia gli italiani daranno il benvenuto al 2018 con la febbre e il termometro in bocca per la misurazione delle temperatura. In realtà c'è poco da stare sereni proprio perché il periodo di inizio anno sarà quello più critico. Ma già questa ultima settimana si è rivelata piuttosto critica perché il numero di casi stimati è pari a circa 145.000, per un totale di quasi 600.000 casi. In ogni caso, nessun allarme: l'attività dei virus influenzali è ai livelli di base

600.000 italiani con l'influenza

In alcune regioni italiane - stando ai dati elaborati dal dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto superiore di sanità - è iniziato il periodo epidemico. quelle più colpite sono la Calabria, la Provincia autonoma di Trento e il Piemonte. Nel complesso, in questa settimana l'incidenza totale è pari a 2,39 casi per mille assistiti, poco al di sotto della soglia che definisce l'inizio del periodo epidemico.

InfluNet è coordinata dall'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza della sindrome influenzale InfluNet è coordinata dall'Istituto superiore di sanità con il sostegno del Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni. L'obiettivo di questa attività che viene costantemente predisposta è descrivere i casi di sindrome influenzale, stimarne l'incidenza con cadenza settimanale nel corso della stagione invernale, così da determinare l'inizio, la durata e l'intensità dell'epidemia. Naturalmente è sempre difficile effettuare stime, un po' più facile effettuare verifiche del lavoro svolto ovvero delle prospettive individuate.

E stando alle statistiche sugli italiani costretti a letto, InfluNet dell'Istituto superiore di sanità è stata spesso e volentieri in grado di fare centro. Resta adesso da vedere se farà altrettanto anche con i 600mila italiani a letto previsti per l'imminente inizio d'anno. Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L'Istituto superiore di sanità svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Per la sorveglianza epidemiologica, il gruppo di coordinamento nazionale ha sede presso il dipartimento Malattie Infettive.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il