BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasse locali: le più alte dove si pagano? In Emilia Romagna

I romagnoli pagano 265 euro di tasse locali in più rispetto alla media nazionale. I dati



In Emilia ogni cittadino paga 265 euro di tasse locali in più rispetto alla media nazionale: è la Cisl emiliano-romagnola a sottolineare la pesantezza delle imposte locali che colloca la regione al terzo posto dopo Lazio e Lombardia.

Una stima condotta dalla Cisl regionale sui dati fiscali del 2008, infatti, nel 2009 in Emilia Romagna ha evidenziato che ciascun abitante pagherà all'anno 1.584 euro, rispetto ad una media nazionale di 1.319 euro, si tratta di un esborso di 265 euro in più. In particolare, il contribuente emiliano-romagnolo verserà  alla Regione 825 euro, 346 euro al Comune e 77 euro alla Provincia.

Nel 91% dei Comuni, inoltre, l'addizionale Irpef incide per 109 euro in media, rispetto ai 104 euro del dato nazionale. Il segretario regionale della Cisl Giorgio Graziani ha spiegato “In Emilia Romagna si pagano più tasse ma si hanno anche servizi di una qualità superiore al resto del Paese.

In questi anni la Cisl è  intervenuta, tramite accordi con gli enti locali e tavoli di concertazione, per ottenere misure che alleggerissero la pressione sulle fasce più deboli, tuttavia crediamo che serva una riforma strutturale nazionale, nella direzione di una fiscalità più equa e più leggera, specie per pensionati”. 

Le imposte italiane, che tra l’altro rappresentano le più alte rispetto ad altri paesi europei, secondo la Cisl, stanno contribuendo a far crescere il numero delle famiglie povere (dal 3,9% sono salite dal 6,2% già prima della crisi) mentre le Caritas locali segnalano un sensibile aumento delle persone che chiedono aiuto (più 20% nella sola Imola), quadro che con l’aumento dei disoccupati e dei cassintegrati è destinato ad aggravarsi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il