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Siti Pubblica amministrazioni e servizi online migliori: dopo Google, accordo con Microsoft

Dopo Google, il ministro Brunetta ha siglato il protocollo sperimentale anche con Microsoft. Cosa prevede



Dopo l’accordo tra Google e Pa, il ministro Renato Brunetta ha siglato il protocollo sperimentale per coinvolgere anche Microsoft nel piano di facilitazione all'accesso via web per informazioni e servizi forniti dalle amministrazioni.

L'accordo, della durata di un anno, mira a rendere più efficaci le interazioni dei cittadini con la Pa grazie agli strumenti di search e retrival. Il nuovo Bing partirà da 50 parole chiave prestabilite che avranno il compito di indirizzare le ricerche via web e misurare le frequenze di richiesta.

Ma, nel frattempo, i siti delle amministrazioni dovranno adeguarsi per migliorare la loro repribilità sui motori di ricerca, in una logica di processo che si autoalimenta e che si basa sulla logica della massima replicabilità delle soluzioni web che si sono rivelate migliori. Per Microsoft, invece, ha spiegato Paolucci, “è significativo essere parte di questo progetto che punta a far sì che l'Italia possa avere il meglio degli standard già raggiunti a livello mondiale.

Si tratta di un ulteriore passo avanti in un percorso di collaborazione”. Brunetta vuole che i siti della Pubblica Amministrazione funzionino meglio e siano più facilmente raggiungibili e fruibili e i nuovi accordi con Google e Microsoft promettono grandi cose: dal miglioramento della PEC (Posta Elettronica Certificata) all'ottimizzazione dei siti affinché migliori il loro posizionamento dei risultati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il