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Agevolazioni mutui prima casa: requisiti, condizioni e per chi è possibile

Quali sono le agevolazioni previste per chi decide di acquistare una prima casa.



Agevolazioni previste per chi decide di acquistare una prima casa. A cambiare non sono le modalità di stipula del mutuo ma i vantaggi che derivano dalle agevolazioni fiscali che permettono di detrarre molti costi accessori e ridurre le imposte previste.

Questi vantaggi sono previsti solo per le persone fisiche e non per le imprese (fatta eccezione per enti morali e associazioni anche se in forma diversa), ma per potervi accedere bisogna soddisfare alcuni requisiti. Innanzitutto l'abitazione acquistata non deve esser di lusso (non superiore a 160mq netti; altezza soffitto max 3,30m, pavimenti o rivestimenti con materiali pregiati, provvista di piscina o campo da tennis o altra struttura analoga, ecc.); deve trovarsi nel comune di residenza o prossima residenza (entro 18 mesi); nessuno dei due coniugi, in caso di coppia, o il singolo possiede altra abitazione; non bisogna possedere, anche con in comunità dei beni col coniuge e/o per quote, di diritti di proprietà, usufrutto, uso abitazione e nuda proprietà su altra casa.

Le agevolazioni interessano anche i fabbricati rurali idonei all’uso abitativo e quindi non riguardano esclusivamente gli edifici urbani; valgono anche per gli immobili ancora in corso di costruzione possono fruire dello sconto fiscale a patto che si tratti di abitazioni non di lusso e, inoltre, trovano applicazione anche nelle ipotesi di successione e donazione, sempre che sussistano le condizioni generali in capo all’erede.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il