Obbligazioni corporate migliori: le società con i rendimenti migliori con un rischio moderato

Titoli obbligazioni e rendimenti dei diversi Paese. Quali scegliere?



Henkel, Veolia, Telecom, A2A: questi i corporate bond per rianimare il portafoglio. Secondo le ultime tendenze registrate, sembra che le obbligazioni societarie ad alta sicurezza, investment grade siano quelle su cui puntare per una maggiore sicurezza di investimento.

Si tratta di titoli che se scelti accuratamente riescono a offrire sulle scadenze intermedie (4-5 anni), almeno un punto di rendimento percentuale in più rispetto alle emissioni governative di pari durata e che si concentrano nei settori delle utilities, delle telecomunicazioni e della finanza.

In un confronto tra i rendimenti di alcuni corporate bond ad alta sicurezza emessi da società di paesi, Francia, Germania, Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Grecia, molto diversi tra di loro sotto il profilo del rapporto rischio/rendimento, se si parte dalle emissioni societarie di aziende che operano nei paesi più stabili come Francia e Germania si noterà che  i rendimenti dei corporate bond a 4-5 anni oscillano fra il 2,65% lordo dell’emissione di Henkel in Germania e il 2,94% offerto dalla utility francese Veolia Environment.

I titoli di stato francesi e tedeschi di pari durata pagano, infatti, una cedola modesta, del 2,22 e del 2,35% rispettivamente. Passando nella scala del rischio paese (ed emittente) obbligazioni come le Telecom Italia a scadenza gennaio 2013 e le A2A rimborsabili nell’ottobre 2013 si portano verso una cedola lorda del 3%. Il differenziale rispetto al Btp febbraio 2012 è di quasi l’1,5%, ma bisogna considerare che anche la scadenza è superiore di un anno.

Non vanno bene i bond di Telefonica e Endesa (gruppo Enel), in Spagna, con una remunerazione appena superiore al 2,5%. Ma le due società sono considerate molto stabili sotto il profilo della generazione di liquidità. Nei Paesi, invece, compromessi dalla situazione del debito, come Portogallo, Irlanda e Grecia, i rendimenti aumentano sensibilmente, anche se il merito di credito delle società, di per sé, è buono.

La utility portoghese EDP (Energias do Portugal), per esempio, ha un rating A3, paga una cedola a 5 anni del 3,5%, 70 centesimi in più rispetto al Btp e 20 in più rispetto all’obbligazione governativa portoghese di pari durata, mentre le banche irlandesi, come il bond di Allied Irish Banks, possono offrire una cedola a 4 anni anche del 6%, l’1,5% in più rispetto al titolo pubblico emesso da Dublino e quasi il doppio rispetto al Btp italiano.

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di Marianna Quatraro pubblicato il