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Google e Adsl o nell'energia verde con pannelli solari non piace alle Borse: -14% da inizio 2010

L'esperimento di Google per un Internet più veloce.



Internet veloce per video, giochi online e scambiare foto e messaggi con gli amici. È il sogno di tutti gli utenti privati di Internet, ma anche delle aziende che fanno affari e pubblicità con la Rete perché se i loro clienti non hanno una connessione a banda larga (broadband ), le potenzialità del loro business sono frenate. Di qui deriva l'annuncio di Google, secondo cui presto offrirà a un campione di (al massimo) 500 mila americani un servizio Internet superveloce.

Google prepara una super Adsl da offrire in futuro ad aziende e utenti privati, lanciando un esperimento per una rete a fibra ottica da 8 Gbps, capace di trasferire quindi 1 GB al secondo. L'esperimento segue una affermazione effettuata da Google qualche tempo fa dove proponeva la nascita e la realizzazione di una Internet 2, basata su sistemi di rete ultra veloci, per poter garantire maggior disponibilità di banda per i servizi del futuro.

Il costo della rete da 8 GBps, destinata a servire fino a 500.000 utenti, costerebbe però circa 1 miliardo di dollari e quindi poco plausibile come semplice esperimento.La novità ha destato grande entusiasmo fra gli utenti ma anche molti interrogativi e dubbi. “Google fa sul serio e questo è solo l'ultimo passo della sua sfida agli Internet provider tradizionali, sostiene il consulente Bill Arnaud, ex ricercatore del consorzio canadese Canarie per lo sviluppo delle autostrade informatiche.

Lo studio appena pubblicato da Arbor Networks sul traffico globale via Internet degli ultimi cinque anni mostra come la maggioranza non passi più dalle infrastrutture degli operatori tradizionali, ma avvenga direttamente fra i giganti che gestiscono e distribuiscono i contenuti, come Google”. Arnaud spiega come gli ingenti investimenti di Google nei suoi centri elaborazione dati sparsi per il mondo e collegati fra loro con le reti di dark fiber (cavi di fibre ottiche sotterranei comprati a prezzi stracciati dalle telecom in crisi) abbiano già creato negli ultimi anni un sistema alternativo, attraverso il quale Google si connette direttamente anche ai suoi grandi clienti aziendali.

Ma una dei product manager che aveva dato l'annuncio del nuovo progetto sull'Official Google Blog, Minnie Ingersoll, nega che il fine ultimo sia scavalcare gli attuali Internet provider. “Non vogliamo costruire un network nazionale. I consumatori oggi hanno di fronte un duopolio della banda larga e il nostro esperimento non cambierà questa situazione.

La concorrenza probabilmente resterà relativamente limitata in questo campo”. L'esperimento potrebbe costare a Google fino ai 2 miliardi di dollari, secondo stime di N4Group, una cifra che comunque preoccupa gli investitori e così le azioni Google calano del 14%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il