BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Bonus per mettersi in proprio: finanziamenti per aprire azienda per chi è in cassa integrazione

Nuovo bonus per chi è in cassa integrazione. Come ottenerlo



Nuovo bonus in arrivo per chi è in cassa integrazione e decide di mettersi in proprio. La domanda per ottenere questo bonus dovrà essere presentata all'Inps. Il bonus per mettersi in proprio riguarda chi percepisce: il trattamento di cassa integrazione ordinaria; la cassa integrazione straordinaria in caso di liquidazione dell’azienda; la cassa integrazione straordinaria nel caso di esuberi strutturali e l'indennità di disoccupazione, anche con requisiti ridotti.

Se si ha diritto anche all’indennità di mobilità, è possibile ottenere in contemporanea la liquidazione di entrambi i trattamenti. Il bonus si ottiene presentando all’INPS una specifica domanda con la descrizione dell’attività che si intende avviare e su moduli specifici che verranno consegnati a chi intende inoltrare domanda.

Verificata la correttezza della domanda, L’Inps verserà subito il 25% dell’incentivo, interrompendo contemporaneamente l’erogazione del trattamento di sostegno al reddito, mentre il restante 75% della somma sarà versato a fronte della presentazione della documentazione dell'avvio della nuova iniziativa, dell'attività di lavoro autonomo, della creazione o dell'associazione in una cooperativa.

Quando si tratta di attività che richiede un'autorizzazione o l'iscrizione in albi professionali o di categoria, dovrà essere documentato il rilascio dell’autorizzazione o il certificato di iscrizione. Inoltre chi è in cig entro 15 giorni dalla domanda all'Inps deve anche dare le dimissioni dal posto di lavoro.

Il bonus una tantum è pari alle indennità di cassa integrazione o di disoccupazione alle quali si avrebbe diritto, cioè al totale delle somme spettanti per il numero di mensilità di trattamento non erogate, escluso quanto dovuto per contributi figurativi, nel limite di spesa autorizzato dalla procedura di crisi.

Ciò significa che chi decide di cambiare lavoro e avviare una nuova attività, può scegliere di dimettersi in anticipo dall'azienda o di rinunciare all'indennità di disoccupazione, incassando tutti insieme i soldi a cui avrebbe diritto rimanendo legato all'azienda.

I migliori Prestiti personali senza busta paga e finanziamenti DICEMBRE 2016. In questo articolo proponiamo i migliori finanziamenti senza bisogno di presentare la busta paga e senza garanzie, ma anche prestiti personali, finanziamenti per attività e liberi professionisti con bassi tassi d'interesse.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il