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Moratoria Mutui: richiesta a quota 5000. La situazione

Oltre 5 mila in un solo mese le richieste presentate alle banche italiane per la sospensione del mutuo



Sono oltre 5 mila in un solo mese le richieste presentate alle banche italiane per la sospensione del mutuo dall'avvio del Piano Famiglie. L’accordo fra Abi e associazioni dei consumatori dal primo febbraio scorso è permessa a chi ha subito un evento sfavorevole come la perdita del lavoro o la cassa integrazione la sospensione delle rate per un periodo fino a 12 mesi.

Un'iniziativa, nata sulla scia della moratoria sui prestiti per le piccole e medie imprese, che finora ha ricevuto l'adesione di 280 banche italiane. L'Abi stimava un bacino potenziale di interessati compreso fra le 90mila e le 135mila famiglie a seconda delle diverse limitazioni applicate dalle banche aderenti.

L'accordo di base prevede un tetto al reddito (40mila euro) e all'importo finanziato (150mila euro) che però molti istituti di credito hanno migliorato.

Qualche istituto di credito ha esteso la sospensione anche al ‘popolo delle partite Iva’ e tutte le banche si dichiarano più o meno disposte a esaminare casi singoli in cui il cliente si dimostri in difficoltà, indipendentemente dai casi contemplati dal piano Abi-consumatori. Il termine per aderire al Piano Famiglie è il 31 gennaio 2011.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il