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Comprare casa: prezzi stabili, aumentano compravendite. Primavera 2010 in miglioramento.

Torna a salire il mercato immobiliare. Situazione e previsioni



Le previsioni per la ripresa del mercato del mattone avevano parlato di ottimismo e così sembra essere. Secondo un sondaggio congiunto effettuato da Banca d'Italia e Tecnoborsa, la società che fa capo alle Camere di Commercio e che si occupa dello sviluppo del mercato immobiliare, nell'ultimo trimestre del 2009 si è registrato un parziale recupero del numero delle compravendite e una riduzione del volume degli incarichi di vendita rimasti inevasi.

Negli ultimi tre mesi del 2009 la quota di agenti che segnalano una diminuzione dei prezzi è scesa in modo cospicuo dal 61,4 d'inizio d'anno al 45,4%. Nello stesso periodo, è cresciuta la quota di coloro che ne riscontrano una stabilità, che per la seconda volta consecutiva che si colloca sopra il 50°% (rispetto a 37,1% registrato per il primo trimestre 2009).

La quota di operatori che hanno venduto almeno un immobile è salita intorno al 69%, il valore più alto dall'inizio delle rilevazioni congiunte Tecnoborsa-Banca d'Italia, nel dicembre 2008.Più pessimisti gli agenti immobiliari che operano nelle regioni del Sud e del Nord Est, mentre scommettono sul mercato in misura maggiore nel Nord Ovest e nel Centro Italia.

Per quanto riguarda il futuro, le  prospettive per i prossimi due anni sono giudicate positive dal 66,1% delle agenzie (contro il 59,8 dell'inchiesta precedente) e in peggioramento dal 12,2 (contro il 16%). Per quanto riguarda le vendite, in media un agente ha impiegato nell'ultimo trimestre del 2009 sette mesi a vendere una casa, un po’ di più che nella precedente rilevazione (6,7 mesi), mentre il 70% degli acquirenti ha chiesto un mutuo e il valore del prestito corrisponde in media al 71% del valore dell'immobile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il