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Napolitano risponde online ai cittadini che protestano online: vero esempio di democrazia online

Il presidente Napolitano risponde via web alle mail di cittadini dubbiosi. Il nuovo filo tra istituzioni e cittadinanza



Il Presidente del Repubblica Giorgio Napolitano sul sito web del Quirinale per rispondere a due cittadini che gli avevano scritto in merito alla questione del decreto interpretativo sulle liste elettorali. Napolitano verso, dunque, la digitalizzazione delle ‘cose politiche’ e si tratta di una scelta comunicativa decisamente innovativa.

Se è vero che il Presidente avrebbe potuto servirsi dei canali usuali a sua disposizione, affidandosi al solito comunicato stampa poi ripreso dalle agenzie, dai telegiornali e dai quotidiani del giorno successivo, è vero anche che nell’era di Internet ha deciso di usare il suo sito web citando due delle centinaia di mail ricevute e dando risposta ai dubbi che quelle mail esprimevano.

La novità di Napolitano si esprime in un messaggio diretto ad Alessandro Magni, preoccupato che il Presidente possa firmare il decreto, e a M. Cristina Varenna, cittadina lombarda che chiede invece di poter votare per chi la possa rappresentare.

Nella risposta a queste due mail, il messaggio contenuto nella risposta del Presidente è che parlarsi è possibile, che ad una azione può seguire una reazione, anche se si tratta del Presidente della Repubblica. Molti politici, alle soglie delle prossime elezioni, sbarcano su Twitter o su Facebook, ma nella grande maggioranza dei casi lasciano dietro la tastiera uno stagista oppure, nel migliore dei casi, appaltano a una società di esperti il servizio.

Certo non è la stessa cosa avvenuta per il presidente Napolitano, accolta con grande entusiasmo, perché racconta di una rete nella quale il punto di vista della singola persona vale molto più di uno sterile comunicato impersonale, e rende meno formale la comunicazione fra istituzioni e necessità e dubbi dei cittadini.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il