BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Biblioteche online: Google Books avrà 1 milione di libri in italiano. Download gratis

Le biblioteche nazionali di Roma e Firenze a servizio di Google Books. Le nuove biblioteche online



Le biblioteche nazionali di Roma e Firenze hanno scelto oltre un milione di libri, 285mila dei quali già inseriti nel servizio bibliotecario nazionale (Sbn) da mettere a disposizione delle nuovissime biblioteche online di Google e che saranno consultabili gratuitamente.

L'attività di catalogazione sarà completata entro 2 anni, dopo di che Google procederà alla digitalizzazione dei volumi, che saranno successivamente messi in rete. L'accordo, siglato dopo 9 mesi di intense trattative, prevede anche l'allestimento in Italia di uno scanning center, interamente spesato da Google, che, ha sottolineato il ministro Sandro Bondi, impiegherà circa 100 persone.

La proprietà dei libri resterà italiana e non ci sarà alcun problema di copyright, visto che i testi selezionati (fino al 1868) non sono coperti da diritto d'autore. Una volta poi terminata l'attività di digitalizzazione, Google fornirà alle due biblioteche di Roma e Firenze le copie digitali di ciascun testo, da poterle così rendere disponibili anche su altre piattaforme diverse da Google Books, come, per esempio, quella del progetto Europeana.

Soddisfatto Nikesh Arora, president Sales Operation & Business Development di Google, che ha ricordato come Google Books contenga già più di 12 milioni di opere accessibili in un colpo di click e un'Index che parla oltre 100 lingue. In più, ha sottolineato, abbiamo stretto accordi con altre 8 biblioteche non di lingua inglese sparse nel mondo, con l'obiettivo di arricchire sempre più l'offerta libraria anche con culture diverse da quella anglosassone, che, al momento, egemonizza la rete.

A competere, però, con il colosso di Google Books è spuntata la Germania che intende sfidare il progetto della biblioteca online con un suo servizio simile. Si chiamerà Deutsche digitale bibliothek (Ddb). La prima sperimentazione sarà online nel 2011 e riservata solo a un campione di utenti. L'obiettivo è integrare il nuovo archivio digitale con Europeana, il portale lanciato nel 2008.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il