La genuinità dei cibi passa per l'alta tecnologia: al via la Fiera di Parma che spiega i tag RF-ID

Cosa c’è di più simbolicamente genuino e naturale di una bella mela gialla (o rossa, a piacere)? E cosa c’è di più artificiale e astratto di un codice a barre?



Cosa c’è di più simbolicamente genuino e naturale di una bella mela gialla (o rossa, a piacere)? E cosa c’è di più artificiale e astratto di un codice a barre?
Eppure la garanzia che la bella mela Golden venga dal Trentino e sia stata coltivata senza antiparassitari e non abbia avuto maturazione forzata passa dalla stampa di un codice a barre univoco sulla sua buccia.
Lo stesso avviene per le uova con la data di raccolta e con un sempre maggior numero di prodotti alimentari con altri strumenti tecnologici, fino ai tag RF-ID.
La genuinità passa dall’alta tecnologia, sembra un paradosso ma è semplicemente una delle costanti della contemporaneità, i problemi  portati dalla tecnologia e dall’innovazione vengono risolti con più tecnologia.

D’altra parte, i due fattori che stanno rendendo prioritaria la garanzia che quello che i prodotti alimentari dicono di essere effettivamente siano non sono reversibili.
La globalizzazione da una parte, che tende ad aprire i mercati, e i progressi delle tecnologie agro-alimentari (che vanno avanti da 200 anni), anche senza considerare gli interventi sul patrimonio genetico degli organismi, portano al consumatore prodotti “astratti”, ossia senza un collegamento intrinseco alle loro tradizionali origini geografiche e di processo.
Questo collegamento, che in un mondo ideale dovrebbe essere garantito dall’educazione alimentare dei consumatori, in teoria dalle normative nazionali e internazionali, in concreto può essere fatto valere solo con strumenti che non possono che essere tecnologici e legati fisicamente al singolo prodotto. In altre parole, facendo uso delle tecniche di tracciabilità alimentare.

Il Food-ID Forum, organizzato da Wireless in collaborazione con Fiere di Parma S.p.A e collocato  nell'ambito di CibusTEC 2005 - in programma dal 18 al 22 ottobre prossimi, apre una finestra proprio su questi strumenti concreti di garanzia. In gioco ci sono poste molto elevate: sanitarie, commerciali ma anche più profonde, verrebbe da dire di cultura e di civiltà. Cultura e civiltà delle tradizioni e della vocazione dei territori, ma anche del gusto, che rende l’alimentarsi più che cibarsi e costituisce una componente del patrimonio dei popoli e delle comunità.

Food-ID Forum, novità assoluta in Italia, è un evento esclusivamente dedicato ai temi della tracciabilità alimentare e alle soluzioni disponibili oggi sul mercato per monitorare i prodotti agro-alimentari lungo tutta la filiera, dalla produzione sino all’affastellamento sugli scaffali dei grandi magazzini.

Food-ID Forum si propone di fornire attraverso l’allestimento di un’area dimostrativa ed espositiva e l’organizzazione di convegni ad hoc (entrambi realizzati da Fiere di Parma S.p.A in collaborazione con Wireless), una visione completa e approfondita sia delle soluzioni tecnologiche/organizzative sia degli aspetti di marketing legati al tema della tracciabilità: particolari aspetti della logistica che i manager possono vedere non già come un costo ma, piuttosto, come un vantaggio competitivo verso il consumatore.

CibusTEC di Parma, è il tradizionale appuntamento biennale che permette alle industrie alimentari di aggiornarsi nella maniera più diretta e completa su tutto quanto c’è di nuovo a livello internazionale nell’ambito delle tecnologie alimentari.

Gli espositori quest’ anno sono più di 1.000, e occupano tutti i 6 padiglioni del quartiere Fieristico di Parma per un’area complessiva di oltre 100.000 metri quadrati. L’ultima edizione, nel 2003, è stata visitata da 34.000 operatori professionali provenienti da oltre 100 nazioni (l’11,3% in più rispetto all’edizione 2001); e i delegati ufficiali sono stati 101 in rappresentanza di 12 Paesi esteri.

Maggiori informazioni sul Food-ID Forum di Parma sono disponibili all’indirizzo  www.food-id.it , dove è anche possibile iscriversi per la partecipazione gratuita.

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