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Rimborso per ritardi treno più facile da ottenere:come fare richiesta e quando si può per treno

Novità Trenitalia per il rimborso biglietti



Sono state rese disponibili le nuove Condizioni generali di trasporto delle persone. Diritti e obblighi, scaricabili dal sito www.ferroviedellostato.com , e contengono importanti novità per i ritardi: dall'introduzione del contante come forma di ristoro, alla semplificazione delle procedure per ottenere l'indennizzo, all'unificazione dei termini per far scattare il diritto e all'estensione delle tutele ai convogli regionali.

La procedura per ottenere l'indennità per ritardo in caso di trasporti nazionali (di media e lunga percorrenza) e internazionali si è semplificata: trascorsi 20 giorni dal viaggio e verificato che il ritardo del treno in questione ha generato il diritto al ristoro (cioè se è responsabilità delle Ferrovie oppure è stato imputato a cause esterne), si hanno 12 mesi di tempo per presentarsi in biglietteria (o in agenzia) e ottenere in alternativa: l'indennità prevista in contanti oppure un bonus per l'acquisto di un altro biglietto o direttamente un biglietto di pari importo.

L'elenco dei convogli ritardatari è consultabile su www.ferroviedellostato.it cliccando il pulsante ViaggiaTreno, oppure presso le biglietterie o le agenzie di viaggio o chiamando il call center. Altra novità è l'obbligo da parte delle Ferrovie, quando il ritardo supera i 60 minuti, di fornire gratuitamente pasti e bevande sia ai viaggiatori che sono sul treno sia a quelli in stazione.

Diritto all’indennità esteso anche ai treni regionali se il treno regionale ha accumulato un ritardo di almeno 60 minuti (come per i nazionali), variano secondo il ritardo accumulato, ma il rimborso è possibile solo se arriva a un valore minimo di 4 euro (si veda la scheda a fianco).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il