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Google e Cina: BigG pronta a lasciare la nazione. Le conseguenze economiche e sociali

Google si dice pronta a lasciare la Cina . La situazione



Google si dice pronta a lasciare la Cina e, secondo l’autorevole Fiancial Time, Mountain View avrebbe già pronto un piano dettagliato per lasciare il paese asiatico. Le relazioni tra il maggior motore di ricerca al mondo e la Cina sono in stallo da due mesi a causa delle restrizioni imposte a Internet e sulle denunce di Google di essere stata vittima di azioni di hacking, insieme ad altre società, partite dalla Cina.

La scorsa settimana l'amministratore delegato della società, Eric Schmidt, aveva detto che sperava di poter annunciare presto il risultato dei colloqui con le autorità cinesi sulla possibilità di ricerche Internet senza censura, in un Paese che conta 384 milioni di utenti del web.

Un portavoce di Google ha detto che i colloqui con le autorità cinesi non sono terminati, ma ha aggiunto che l'azienda è risoluta, per quel che concerne la possibilità di accettare la censura: "Siamo stati chiari sul fatto che non autocensureremo più i nostri risultati di ricerca". Il famoso motore di ricerca sta, dunque, per essere chiuso agli utenti cinesi; prima di questa mossa, però, la compagnia di Mountain View si sta organizzando perchè non vi siano conseguenze che danneggino i dipendenti cinesi.

La notizia giunge in seguito ad un ultimatum lanciato da Li Yizhong a Google: il ministro dell’ industria e della tecnologia di Pechino ha annunciato che chiunque non rispetti le leggi cinesi deve essere pronto ad accettarne le conseguenze.

Dalle agenzie di stampa cinesi la risposta: “Il pianeta non smetterà di girare perché Google se ne va, e gli utenti cinesi di Internet resteranno online senza Google", dice il commento in lingua cinese pubblicato ieri. "In passato l'Internet cinese si è sviluppato molto bene senza Google, e possiamo essere sicuri che anche in futuro si svilupperà nello stesso modo sano senza Google".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il