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Tassi di interesse prestiti: il valore medio è troppo alto secondo associazioni.

Tassi di interesse prestiti troppo alti e nuove proposte per aiutare i cittadini in difficoltà



Tassi di interesse prestiti alle stelle, una cessione del quinto che può arrivare a stritolare le famiglie e cittadini sempre più in difficoltà. Per questo Crt con Unione industriale, Camera di Commercio e l’avvocato Luca Antonetto hanno elaborato un progetto di modifica della legge per tutelare i lavoratori che ricorrono alla cessione, in modo da mantenere più bassi i tassi.

Adesso mediamente sulla cessione del quinto si aggirano tra il 12,5 e il 15, ma si arriva anche al 17, appena un punto sotto il tasso di usura. I proponenti chiedono che il tasso per i prestiti ai privati non possa eccedere che del 25% quello medio della Banca d’Italia; adesso, invece, si può arrivare al 50%.

Inoltre, la norma proposta sollecita una maggior trasparenza sui costi reali, in modo che tutti li possono capire, che lievitano perché esiste una lunga catena di intermediari che devono guadagnare sul prestito. La grave situazione è stata svelata dalla Fiom, secondo cui il 30-40% dei lavoratori dell’industria è indebitato in un qualche modo, dalle finanziarie alla cessione del quinto, alle banche.

A far capire quanto una situazione del genere possa precipitare, c’è l’esempio di un operaio ha pagato per sei mesi di prestito un tasso del 7% all’anno. La storia: operaio dipendente di una grande azienda torinese ha speso 27 mila euro per ottenere un prestito e in cambio ne ha intascati 17 mila. A settembre l’operaio ha bisogno di soldi, ha accumulato tanti problemi economici per ragioni famigliari, figli in difficoltà, malattie.

Ottiene da una finanziaria un prestito in cambio della cessione del quinto dello stipendio. -non chiede consiglio a nessuno. Firma per 108 rate da 258 euro mensili pari a 27.864 euro. Ma ottiene dieci mila euro in meno. Gli interessi sono di 5.222 euro, poi si aggiungono 200 euro di istruttoria, mille per l’assicurazione sulla vita, 587 sul rischio di perdita del lavoro, 1624 per la commissione per la pratica e altri 2132 per la commissione di un altro intermediario. Risultato: 17.019 euro.

Quando arriva il momento della pensione, l’operaio va alla finanziaria per trasferire la cessione del quinto dallo stipendio alla pensione, ma la pratica non è automatica e l’uomo deve rendere subito il denaro ottenuto in prestito visto che non avrà più lo stipendio. Dovrà anche perdere i 5600 euro pagati per commissioni e assicurazioni. Solo disperatoo si rivolge alla Fondazione Crt.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il