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Aziende migliori per lavorare in Italia: commenti, giudizi e classifica online dei dipendenti

Come valutare un'azienda. Paramentri e nuovi sistemi



Trasparenza, capacità del management, stabilità del posto alla qualità dell' ambiente di lavoro: sono questi gli elementi che contribuiscono a stabilire quanto e come un’azienda possa essere ben valutata per ciascuno di questi è possibile esprimere un voto, un giudizio scritto con un commento in cui si motivano i voti numerici, dando vita ad una vera e propria pagella, compilata in forma assolutamente anonima.

Poi sull' homepage si può leggere la lista dei promossi e quella dei bocciati e inserendo i nomi delle ditte si ha anche la possibilità di confrontare le diverse valutazioni. Proprio per soddisfare le esigenze di chi desidera saperne di più su gestione e sistema di lavoro di una data azienza, è nata l’idea l'idea di creare, Sopo.it, un portale indipendente in cui gli utenti possono dare un voto alla propria azienda o a quella in cui hanno lavorato, mettendo così a disposizione degli altri la propria esperienza.

Si tratta di una novità assoluta per l’Italia, promossa da due fratelli, Chiara e Stefano Parisi, entrambi trentenni più o meno, originari di Brindisi e che hanno lavorato al loro progetto dopo aver vinto un bando di concorso della Regione Puglia per idee imprenditoriali innovative.

Su Sopo.it, online dallo scorso ottobre, sono disponibili le recensioni di oltre 300 aziende che mettono sotto osservazione gestione del lavoro, retribuzioni, rapporto tra impegno lavorativo e vita privata, evidenziando anche, dove necessario, i riconoscimenti nei confronti di determinate realtà che risultano maggiormente attente alla qualità della vita del lavoratore.

L’obiettivo di questo progetto, secondo i fratelli, è spingere alla valorizzazione della propria azienda perché possa garantire l’efficienza di condizioni di lavoro buone ed adeguate per ogni lavoratore. Nel momento in cui si è sottoposti a giudizi, tra l’altro visibili e consultabili, la spinta al miglioramento dovrebbe sembrare ovvia. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il