BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Crisi 2010: ripresa economia debole e disomogenea. Disoccupazione alta

'La ripresa è disomogenea, debole in Europa, ancora fragile ovunque'. Così Mario Draghi



Il governatore di Bankitalia, Mari Draghi, interviene a proposito della crisi e rompe gli entusiasmi che vogliono l’inizio di una ripresa che sta già dando i suoi frutti. Draghi sottolinea: “La ripresa è disomogenea, debole in Europa, ancora fragile ovunque. Quasi tutte le banche sono sulla via di risolvere i problemi di finanziamento, ma i loro bilanci sono ancora esposti a elementi di fragilità legate soprattutto allo stato della ripresa economica”.

Resta, dunque, fondamentale il “coordinamento fra le diverse giurisdizioni per creare un meccanismo di gestione dei processi degli eventuali fallimenti delle banche in modo precoce e ordinato. Parlando del sistema bancario, Draghi non nega l'esistenza di resistenze verso le nuove regole e parla del lavoro che sta svolgendo l'Fsb, soprattutto per quanto riguarda le cosidette banche troppo grandi per fallire e spiega: “Il costo del fallimento potenziale di queste banche ricadrebbe su tutti, perchè queste istituzioni sanno di essere troppo grandi per fallire e prendono più rischi, perchè sanno che i governi non le abbandoneranno. Questo è il motivo per cui i governi devono intervenire per risolvere il problema”.

Altra questione su cui puntare l’attenzione è quella occupazione: cresce infatti il mondo dei disoccupati. Fra coloro che hanno difficoltà nel trovare lavoro, chi lo ha perso a causa della crisi e chi lo ‘vive’ in bilico, il settore dell’occupazione preoccupa oggi non poco, basti pensare che i disoccupati in Europa sono ora più di 21 milioni, picco mai raggiunto.

Di questi, sei milioni hanno dovuto rinunciare ad un impiego da meno di tre mesi mentre il 34% è disoccupato da più di un anno. Secondo i dati diffusi dal rapporto Eurostat che analizza i numeri dell'European Labour Force Survey, nel periodo compreso tra il terzo trimestre del 2008 e il terzo trimestre del 2009, il numero dei disoccupati è cresciuto di cinque milioni di unità e sono quasi raddoppiati quelli che hanno perso il lavoro per un periodo compreso fra tre e cinque mesi, passando dai 2,2 milioni del 2008 ai 3,5 milioni del 2009. Di questi, inoltre, circa il 61% ha un'età compresa tra 25 e 49 anni, mentre quarto di loro è rappresentato da ragazzi che hanno meno di 25 anni.

Disoccupati 2016: assegno, indennità, agevolazioni. Debutta il nuovo assegno di disoccupazione nel 2016, vediamo quali sono le caratteristiche, a chi è rivolto e come funziona

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il