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Comprare casa conviene adesso? In Italia o all'estero? Consigli per la scelta

Acquistare una casa: dove, quando e come scegliere



Prezzi delle case convenienti, tassi di interesse in ribasso: sembra sia arrivato il momento di comprare un casa, per chi avesse in progetto di farlo, giacchè, secondo le stime, i prezzi hanno raggiunto un livello sotto il quale non si può andare.

Secondo i dati dell’Osservatorio sul mercato immobiliare dell’Agenzia del Territorio nel periodo ottobre-dicembre 2009 il calo delle compravendite del residenziale si è ridotto del 4% rispetto ai primi tre mesi dell’anno che hanno segnato una discesa del 18% circa. Se il 2009 si è chiuso con una flessione dell’11,3% delle compravendite rispetto al 2008 con un totale di 1.347.368 contratti di acquisto perfezionati, il 2010 sembra iniziare decisamente meglio.

Per quanto riguarda i prezzi, invece, lo scorso anno il livello medio delle quotazioni si è ridotto di circa -0,7% e la quotazione media si è attestata a 1.578 euro per metro quadrato. Secondo i dati Tecnocasa, la diminuzione dei prezzi degli immobili in Italia avrebbe interessato le grandi città, i loro hinterland e i capoluoghi di provincia e a determinare l’incremento delle compravendite a prezzi inferiori sarebbe stata la combinazione di più fattori, dalla maggiore offerta di immobili sul mercato, all'aumento dei tempi di vendita se il prezzo dell'immobile è troppo distante dalla capacità di spesa espressa dai potenziali acquirenti, alle domande sempre più esigenti ma sempre anche attente alla qualità dell’immobile.

Gli immobili situati nei capoluoghi di provincia (-2,8%) sono quelli che hanno subito una maggiore contrazione dei prezzi. seguiti dalle grandi città (-2,7%) ed  dall'hinterland delle grandi città (-2,3%). La diminuzione più sensibile dei prezzi si è registrata a Napoli (-3,8%), Bologna (-3,4%) e Genova (-3,1%). Roma registra un 2,8% e Milano un 1,7%. In generale, però, la contrazione è stata più elevata nelle città del Sud Italia (-3,5%), seguite da quelle del Nord (-3,1%) ed infine del Centro Italia (-1,0%). 

A mantenere quasi inalterati i prezzi sono stati gli immobili signorili e di prestigio che hanno meglio preservato il loro valore. Spingendosi oltre i confini di Italia, secondo quanto diffuso dalla rete di agenzie immobiliari Professione Casa, sono 29mila circa gli immobili residenziali all'estero acquistati nel 2008 da italiani e che hanno registrato un incremento del 15% rispetto all'anno precedente.

Tra i posti preferiti ci sono Francia, Spagna e Grecia che assorbono insieme il 25% della domanda, seguite da Turchia, Slovenia, e Croazia. Sempre forti Londra e la Svizzera, mentre New York, Miami e California si confermano le mete più amate dagli italiani Oltreoceano con il 12% della domanda. Tra le new entry nella classifica, invece, vi sono i Paesi dell'Est con il 22% complessivo di richieste (tanto che Budapest viene indicata attualmente come migliore città in cui investire): Romania, Bulgaria, Polonia e Repubblica Ceca.

Per proseguire al giusto acquisto di una casa, che sia per investimento, per le vacanze o da far trovare (come si suol dire) ai figli, è bene sempre procedere con massima cautela e attenzione. Bisogna dunque prima individuare dove comprare l’ipotetica casa, quindi, se si sceglie di acquistarla all’estero, cercare di capire bene come funziona il mercato nel luogo prescelto.

Ci si può rivolgere ad agenzie immobiliari o, se se ne ha la disponibilità, a servizi di private banking, e procedere poi alla scelta del mutuo che, se per una casa all’estero, sarebbe meglio accendere facendo riferimento ad un istituto locale e, nel caso di grandi istituti bancari italiani che hanno anche filiali all’estero, la procedura è anche più semplice.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il