Riforma Sanità Usa: Obama ottiene una legge storica. Le novità e cosa cambia

Approvata la storica riforma sanitaria Usa. Cosa prevede. Soddisfatto il presidente Obama



Negli Usa va in scena un’inaspettata svolta storica: dopo mesi di dibattito e polemiche, il Congresso ha approvato la nuova legge sulla Sanità, punto forte per cui Barack Obama si è battuto sin dall’inizio del suo mandato come presidente degli Stati Uniti. La Camera Rappresentanti Usa ha adottato il testo con una maggioranza di 219 voti contro 212, tre voti più dei 216 necessari. Compatto il no dei  repubblicani. 

La nuova riforma prevede un'assicurazione sanitaria per 32 milioni di americani che oggi non sono coperti, i bambini con malattie congenite che non potevano essere assicurati avranno le cure adatte, i lavoratori che rischiavano di perdere l'assicurazione medica cambiando posto non correranno più quel rischio. Sarà, inoltre, vietato alle compagnie assicurative rescindere una polizza quando il paziente si ammala, pratica consueta, e sarà illegale rifiutarsi di assicurare un bambino invocando le sue malattie pre-esistenti.

I genitori avranno il diritto di mantenere nella copertura della propria assicurazione sanitaria i figli fino al compimento del 26esimo anno di età, ed entro il 2014, scatteranno gli altri aspetti della riforma, quelli che porteranno 32 milioni di americani ad avere finalmente diritto a un'assistenza. Di questi, la metà circa entreranno sotto la copertura della mutua di Stato per i meno abbienti, il Medicaid, che garantirà cure gratuite fino alla soglia di 29.000 dollari di reddito annuo lordo, per una famiglia di quattro persone.

Altri 16 milioni dovranno, invece, comprarsi una polizza assicurativa e potranno farlo scegliendo in una nuova Borsa competitiva sorvegliata dallo Stato, avendo anche la possibilità di ricevere sussidi pubblici fino a 6.000 dollari. La copertura assicurativa può includere l'interruzione di gravidanza, ma come un servizio a parte per il quale si paga in modo separato.

Multe salate saranno previste per le aziende con oltre 50 dipendenti che non offrono l'assicurazione sanitaria ai dipendenti.  Si tratta di una riforma, dunque, che coinvolgerà letteralmente tutti gli americani.

Il pacchetto vale 940 miliardi di dollari da sfruttare in dieci anni e consentirà di tagliare 138 miliardi di dollari dal disavanzo pubblico, rivoluzionando così i metodi assistenzialii degli ospedali e dalle assicurazioni. Ma taglierà anche 500 miliardi di dollari dal Medicare, il programma di assistenza per gli anziani.

'Questa notte abbiamo dimostrato al mondo che siamo un popolo ancora capace di grandi cose': questo il primo commento del presidente Obama, dopo il passaggio della riforma sanitaria. 'Il cambiamento non scende dall'alto ma sale dal basso'. Obama, che ha seguito le fasi del voto alla Casa Bianca insieme ad un gruppo di medici, piccoli imprenditori e sostenitori della riforma da lui proposta, ha a lungo applaudito quando la Camera ha raggiunto la quota dei 216 voti necessaria per il passaggio della riforma.

Il presidente, accompagnato dal vicepresidente Joe Biden, in una breve dichiarazione nella East Room della Casa Bianca ha pubblicamente ringraziato la Speaker della Camera, Nancy Pelosi, e tutti i deputati impegnati nel voto: “Questa notte abbiamo reso possibile ciò che gli scettici dicevano non fosse possibile”.

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di Marianna Quatraro pubblicato il