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Acqua e privatizzazione in Italia: il problema reale. I costi presunti per ogni famiglia.

Dibattiti e polemiche sulla questione privatizzazione acqua. I problemi



Dopo le manifestazioni a Roma che hanno raccolto più di 200 mila proteste e dopo aver celebrato ieri, 22 marzo, la Giornata Mondiale dell’Acqua, torna attuale più che mai la querelle sulla privatizzazione dell’acqua.

La proposta del governo prevede una graduale liberalizzazione di questo bene in linea con il principio della ‘concorrenza per il mercato’ e affida la gestione idrica al migliore offerente, fra pubblici e privati, sulla base di una gara.A pesare sulla scelta del privato che dovrà gestire ‘l’acqua’ saranno gli investimenti previsti, le tariffe, la qualità del servizio.

Il secondo passo sarà poi una privatizzazione obbligatoria per le aziende pubbliche controllate dagli enti locali, se non si proceda alla liberalizzazione. Gli enti locali devono spogliarsi di quote azionarie non inferiori al 30-40% a seconda dei casi o, nel caso in cui la società sia quotata in borsa, devono scendere sotto il 30% senza però render noto come e a chi vendere.

Il gestore può essere una spa controllata dal pubblico o dal privato, a condizione che restino in mano pubblica tutte le altre funzioni strategiche della gestione dell’acqua. Decisamente contraria al provvedimento l’opposizione che, sulle parole dello slogan ‘giù le mani dall'acqua’ protesta fortemente contro la privatizzazione delle gestioni idriche.

La battaglia contro la privatizzazione del bene più importante per l’umanità comprende Pd, l'Italia dei valori di Di Pietro e molte amministrazioni locali guidate dal centro-sinistra. Se il processo di privatizzazione giungerà a termine, a rimetterci maggiormente saranno, come facilmente prevedibile, le famiglie.

Secondo l’Osservatorio della Federconsumatori sui servizi idrici, i dati di Adusbef e Federconsumatori evidenziano come la bolletta dell’acqua nel biennio 2010-2011 lieviterà per famiglia fino a raggiungere i 365 euro all’anno, cioè un euro al giorno per un bene prezioso e indispensabile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il