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Elezioni regionali 2010: i candidati vincitori? Le previsioni

Al via domenica 28 marzo le elezioni Regionali, Provinciali e Comunali in Italia. Condaidati e previsioni



Domenica 28 marzo e lunedì 29 i cittadini italiani sono chiamati a votare per eleggere il presidente della Regione, consigli Provinciali e votazioni previste anche in 463 Comuni (di cui 9 capoluoghi di provincia: Mantova, Lecco, Lodi, Venezia, Macerata, Chieti, Andria, Matera e Vibo Valentia). Per le Regionali, le Regioni interessate al voto sono in totale 13, tutte a statuto ordinario e sono: Lombardia, Liguria, Piemonte, Campania, Calabria, Basilicata, Lazio, Puglia, Toscana, Veneto, Umbria, Marche ed Emilia-Romagna.

Insieme alle Regionali, si terranno le elezioni Provinciali a Caserta, Imperia, Viterbo e l’Aquila. e Comunali. Al momento del voto ci si troverà dinanzi a schede di colore diverso: per le Elezioni Regionali 2010 la scheda è di colore verde, per le Elezioni Provinciali è gialla e per Elezioni Comunali è azzurra. Per votare, i cittadini dovranno recarsi ai seggi, dove sono iscritti, muniti della propria tessera elettorale e di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Le operazioni di scrutinio per le elezioni regionali avranno inizio lunedì 29 marzo, subito dopo la chiusura della votazione; per le provinciali e comunali, lo scrutinio avrà, invece, inizio alle ore 8 di martedì 30 marzo.

In attesa di votazioni e risultati, da Nord a Sud, fra comizi e campagne elettorali inizia a spuntare qualche previsione sugli esiti finali. Roberto Formigoni sostiene che in Lombardia il Pdl sia avanti rispetto al Pd di 10 punti e ha “la sensazione che in questo momento l'elettore ci sia particolarmente vicino, perché credo che alcune gestioni organizzative non perfette abbiano spostato una parte dell'elettorato borderline, quello che indifferentemente in Lombardia vota Pdl o Lega, a nostro favore”.

Alleanza per l'Italia di Francesco Rutelli è presente in 7 regioni con propri candidati e in 4 regioni con liste proprie: Calabria, Campania, Basilicata, Marche. E’ struttura portante in Puglia per la candidatura di Vendola, è alleata con l'Udc in Piemonte e in Veneto, dove appoggia De Poli. Torna a far discutere in Puglia la previsione dell’elezione di Nichi Vendola, leader della Sinistra Ecologia Libertà, e appoggiato nel consiglio regionale soprattutto dal Partito Democratico, che, dopo le primarie, ha riscosso un vero e proprio successo.

Dopo la vittoria alle primarie del centro-sinistra di Vendola ed il rifiuto dell'UDC di allearsi col candidato del Pdl Rocco Palese, Berlusconi tenta di costruire un'alleanza con il partito di Casini e, poco convinto nella candidatura di Palese, di trovare un altro candidato. Alla fine però l'Udc sceglie un percorso autonomo e sostiene la Poli Bortone ed il PdL conferma Rocco Palese, appoggiato dall'Udeur, la Democrazia Cristiana, la lista La Puglia prima di tutto e Giancarlo Cito. Vendola contro Palese: lo scontro inevitabile per alcuni, per altri è morte annunciata del candidato del Pdl.

Promette grandi cambiamenti in Calabria il carismatica Peppe Scopelliti che promette, se eletto, di prendersi cura di una “Calabria ridotta a brandelli dalla pessima gestione politico-amministrativa; dilaniata dalla malasanità; demolita dalla disoccupazione, senza lavoro, senza uno sviluppo sostenibile in materia ambientale, culturale e turistica, senza una progettualità sulle energie rinnovabili, sull’istruzione e la formazione, sui giovani, il tempo libero e lo sport, sulla viabilità, sul dissesto idro-geologico”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il