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Conti correnti semplici:canone fisso che include tutte le operazioni o quasi.Le offerte delle Banche

Conti correnti semplici: cosa prevedono. Le differenze con il servizio di base delle banche



Faranno il loro debutto da metà aprile i conti correnti semplici, che prevedono il pagamento di un canone fisso comprendente quasi tutte le operazioni, e i primi istituti a far entrare quesi conti saranno quelli del gruppo Banco popolare. Lanceranno, infatti, un conto corrente che, al costo annuo di 36 euro, includerà pagamenti, prelievi, consultazione dell'elenco movimenti e versamento di contanti e assegni, accesso ai canali alternativi allo sportello e una carta bancomat).

Dopo Banco Popolare, sarà Barclays a lanciare la sua versione del conto corrente semplice, mentre la strategia operativa di Bnl, Mps, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banca continua a privilegiare il servizio bancario di base, un prodotto simile al conto corrente semplice ma ancora non molto diffuso.

Tra il conto corrente semplice e il servizio di base, l’Abi sottolinea che vi sono delle differenze, a partire dal numero fisso di operazioni di scrittura contabile e di servizi, per arrivare ad una tariffazione a canone omniconmpresivo.

Entrambe le soluzioni si rivolgono, comunque, ad una clientela con esigenze non eccessive e prevedono una carta di credito, libretto degli assegni, forme di finanziamento (scoperto di conto, prestiti, mutui, etc.) e deposito titoli per gli investimenti (Bot, obbligazioni, azioni). Il conto corrente semplice è un ulteriore ‘arma’ dell sistema bancario italiano per tornare all'attacco dei clienti non bancarizzati, considerando che il servizio base non ha riscosso l’interesse previsto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il