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Tiscali primi segnali di ripresa nel 2009. Obiettivi: più media company e convergenza fisso-mobile

Piani e previsioni 2010 per Tiscali. Gli obiettivi



Chiude il 2009 con un bilancio positivo Tiscali. Nonostante la perdita di 400 milioni, Renato Soru, presidente e AD di Fiscali, annuncia un nuovo processo di ristrutturazione che punta a focalizzarsi sul mercato ADSL, alla convergenza tra fisso e mobile e a diventare una vera e propria media company.

Nel 2009, l'indebitamento netto si è notevolmente ridotto passando da circa 600 milioni di euro a 211 e il direttore generale, Luca Scano, ha affermato che la posizione finanziaria potrebbe migliorare ulteriormente nel 2010 considerando le trattative in corso per la vendita della sede della società a Cagliari e la vendita degli asset britannici da cui potrebbero essere recuperati circa 30 milioni di euro.

Ciò significa che a fine anno l'indebitamento netto potrebbe attestarsi intorno ai 125 milioni di euro. “Abbiamo un portale molto popolare in cui la pubblicità ha importanti potenzialità di crescita. Siamo piuttosto ottimisti in questo settore”, ha spiegato Soru.

Ora si punta, dunque, a rilanciare l’azienda nel settore delle telecomunicazioni, favorendo innanzitutto lo sviluppo dei tanto ormai diffusi servizi online, per arrivare alla convergenza fisso-mobile, al potenziamento del portale fino allo sbarco sul nuovo iPad della Apple. Così Tiscali si pone l’obiettivo di a diventare una vera media company.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il