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Industriali a convegno a Parma: ecco le proposte per migliorare economia italiana

Fisco, buracrazia, tasse ed andamento economico al centro del convegno degli industriali da oggi a Parma



Oggi e domani, sabato 10 aprile, a Parma gli industriali italiani si riuniranno per discutere delle difficoltà nel Paese quando ormai la crisi sembra passata ma portar con sé ancora gli effetti negativi provocati. Diritto, tasse, burocrazia e andamento dell’economia saranno al centro del convegno del Centro studi di Confindustria, da titolo ‘Libertà e benessere, l'Italia del futuro’.

La proposte che saranno portante in campo riguarderanno soprattutto idee e riforme che possano portare la crescita a tornare a salire, lasciando così alle spalle i problemi degli ultimi mesi. Presenti al convegno, il presidente di Confindustria, Emma Mercegaglia, i ministri dell'Economia e del Welfare, Giulio Tremonti e Maurizio Sacconi, il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, e il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Il convegno di oggi sarà occasione per presentare gli ultimi dati emersi da uno studio preparato dal Centro studi di Confindustria che sottolinea come l’Italia, rispetto ad altri paesi europei, sia il meno libero. I numeri parlano chiaro: le imprese del BelPaese hanno una libertà pari a 35, ben sotto la media europea, che è 57.

Ultimi con 31 nella libertà dal fisco, ultimi con 18 nella libertà dalla regolazione e penultimi, solo prima della Grecia, nella libertà d'impresa ed è questa libertà limitata uno dei motivi per cui l'Italia cresce meno non solo rispetto alla media comunitaria. Dal 2000 al 2009, infatti, l’Italia è cresciuta solo un punto in meno rispetto alla media dei  27 dell’UE, arrivando ad un +0,6 mentre gli altri sono ad un +1,6.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il