Prestiti alle imprese 2010: calano nei primi mesi al Nord mentre tengono le regioni del Sud Italia

Prestiti e finanziamenti alle imprese. L'andamento in Italia



Calano nei primi mesi del 2010 i prestiti alle imprese al Centro-nord, mentre tengono quelle del Sud. A comunicarlo è l’ultimo rapporto della Banca d'Italia sull'andamento del credito nelle regioni italiane nel quarto trimestre del 2009 che sottolinea come il calo non sia uniformemente distribuito sul territorio.

Il calo dei prestiti ha toccato essenzialmente il Centro Nord, dove si è registrato un -2,7% in Piemonte, -4,6% in Liguria e -3,8% in Lombardia, mentre al contrario nel Mezzogiorno i prestiti alle imprese sono addirittura aumentati. Le diminuzioni più rilevanti dei prestiti alle imprese si sono registrate in Molise e nel Lazio (-11,5 e -6,6 per cento rispettivamente).

Tranne il Molise, tutte le regioni meridionali hanno registrato finanziamento alle aziende in aumento: +4,3% in Sicilia, +1,2% in Puglia, +0,5% in Campania. Mentre per quanto riguarda i prestiti concessi alle famiglie, a dicembre 2009 i prestiti alle famiglie consumatrici sono aumentati del 3,3%. In questo caso l'aumento dei prestiti ha riguardato tutte le regioni ed è stato più sostenuto in Puglia (6,8%) e in Calabria (6,7%). Emilia Romagna e Val d'Aosta hanno registrato i tassi di espansione dei prestiti più bassi tra le regioni italiane.

Per quanto riguarda il costo del finanziamento, nel quarto trimestre del 2009 e nell'ultimo trimestre dell'anno i tassi sulle operazioni a breve termine in Italia sono rimasti più o meno invariati rispetto al trimestre precedente, portando ad una decisa diminuzione del divario tra Mezzogiorno e Centro Nord, portandosi a 1,2 punti percentuali. I più elevati risultano essere i tassi di interesse in Calabria e in Molise (7,22 e 6,52%, rispettivamente) tra le regioni meridionali e in Liguria e in Val d'Aosta (5,90 e 5,85% rispettivamente) al Centro Nord.

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di Marianna Quatraro pubblicato il