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Statuto delle professioni: al via la riforma entro il 2013. Confronto fra le proposte

“Riforma delle professioni e statuto dei professionisti entro la fine di questa legislatura”. Così il ministro Alfano



“Riforma delle professioni e statuto dei professionisti entro la fine di questa legislatura”. Così il ministro della Giustiza, Angelino Alfano, ha ribadito l’impegno del governo nel voler regolamentare e riorganizzare lo statuto delle professioni.

Le nuove proposte in materia riguardano la necessità di distinguere chi è professionista, quindi ha svolto l'esame di Stato ed è iscritto a un albo, da chi svolge una professione intellettuale come lavoratore autonomo; l'obbligo di formazione continua, e la volontà di costituire società tra professionisti su un modello studiato ad hoc.

La nuova riforma dovrebbe interessare lo Statuto dei professionisti in generale e una serie di interventi per ogni singola categoria. Ad accompagnare le novità c’è anche la proposta di un reinserimento delle tariffe minime, argomento che, in realtà, è stato già occasione di confronto e dibattito.

Ciò significa, dunque, che obiettivo del ministro Alfano è quello di eliminare il decreto firmato da Bersani, che ha colpito secondo lui i professionisti, e snellire gli ordinamenti professionali.

“Quello che bisogna garantire, ha spiegato Alfano, sono prestazioni efficaci e tariffe che siano semplici, comprensibili, eque e trasparenti. Sul come raggiungere questo obiettivo avremo modo di discutere. Ma lo faremo con regole moderne, al passo con la globalizzazione dei mercati”. L’appuntamento per il tavolo di discussione è fissato giovedì 15 aprile.

 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il