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Intervista a Steve Jobs: l'iPad è solo l'inizio della rivoluzione tecnologica semplice e senza fili

Nuove strategie ed obiettivi della Casa della Mela.



Il debutto dell’iPad sul mercato americano lo scorso sabato ha fatto registrare numeri record che hanno battuto e fatto invidia anche al fratello minore iPhone. Definito tempo fa dallo stesso Steve Jobs, ‘un prodotto rivoluzionario e magico’, il nuovissimo iPad altro non è che solo l’avvento di una strategia firmata dalla casa della Mela che porterà veri e proprio sconvolgimenti nel mondo della tecnologia.

E non solo, perché Steve Jobs, al termine dell’evento tenutosi a San Francisco, ci ha tenuto, lui reticente di solito ad interviste e domande ‘indiscrete’ dei giornalisti, a sottolineare il nuovo ingresso Apple anche nel mondo della pubblicità grazie ad iAd. Il motivo di questa novità?

“Stiamo rispondendo alle pressioni del settore: sia i programmatori che le agenzie pubblicitarie lamentavano la mancanza di mezzi per produrre spot pubblicitari per l'iPhone che fossero veramente espressivi: iAd nasce per colmare questa lacuna e dare la possibilità ai nostri sviluppatori di fare soldi sulle loro applicazioni”.

Continuano a svelare le strategie di crescita della società di Cupertino, steve Jobs sottolinea anche la grande importanza che oggi, e col passare del tempo sempre più, rivestono le applicazioni, un infinito mondo di possibilità per tutti gli utenti e consentono loro di svagarsi ed usufruire di ogni servizio e sistema che si desideri avere. “iPad ha la potenzialità di raggiungere 85 milioni di consumatori: noi vogliamo offrire applicazioni che li aiutino e non che creino problemi”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il