BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Premi Pulitzer per il giornalismo 2010: un sito web per la prima volta tra i vincitori

Trionfa il Wahinsgton Post e per la prima volta vince una testata online. Gli altri riconoscimenti



E’ stato il Washington Post l’indiscusso protagonista dell’ultimo evento dell’assegnazione del Premio Pulitzer 2010, portandosi a casa ben quattro premi. A seguire, ma poco distante,  il New York Times, con tre riconoscimenti.

Per il Washington Post, i premi sono stati assegnati a Kathleen Parker, un’editorialista conservatrice, è stata premiata per i suoi fondi su temi di cronaca politica, Sarah Kaufman, critica per i suoi articoli sulla danza, Antony Shadid, esteri, per la copertura delle conseguenze della guerra in Iraq, e Gene Weingarten ha vinto per una cover story sui genitori che hanno ucciso i propri figli dimenticandoli in macchina sotto il sole.

La novità dell’anno è che per la prima volta il premio per il giornalismo investigativo è stato assegnato ad una testata online e non profit, ProPublica, sul tema del lavoro dei medici di un ospedale di New Orleans, isolato dall'alluvione provocata dall'uragano Katrina. Propublica è un'organizzazione senza scopo di lucro che ha l'obiettivo di finanziare le inchieste di 32 reporter.

I loro lavori, una volta conclusi vemgono pubblicati sul sito della ong e proposti gratuitamente ad altre testate giornalistiche per offrirne la massima visibilità possibile. A contribuire al lavoro di Propublica c’è la Fondazione Sandler, dei miliardari Herbert e Marion Sandler, ma, come tutte le Ong, Propublica si finanzia con il contributo dei donatori.

Gli altri riconoscimenti sono andati ad un piccolo quotidiano della Virginia, il Bristol Herald Courier, per l'impegno civico, e al quotidiano The Seattle Times che ha trionfato nella categoria breaking news per la copertura della uccisione di quattro poliziotti in un bar di Seattle.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il