


Clima di fiducia tra i consumatori in crescita ad ottobre. Secondo le rilevazioni dell'Isae, l'indice destagionalizzato si attesta a 105,3 (era 102,9 a settembre), miglior risultato dell'anno; l'indice grezzo aumenta da 103 a 103,5 e quello corretto anche per i fattori erratici e' pari a 104,4 (103 dello scorso mese).
Migliorano nettamente le aspettative a breve termine e le opinioni sul quadro economico generale, in particolare per quanto riguarda le attese sulla situazione economica del paese. Rimangono invece sostanzialmente stazionarie le valutazioni sulla situazione presente e su quella personale degli intervistati.
Emergono tuttavia segnali di tensione dal lato dei prezzi, sia per quanto riguarda i giudizi, sia per le aspettative a breve termine, probabilmente influenzate dagli aumenti dei prezzi prodotti energetici.
Nell'area dell'euro, la fiducia rimane stabile per il quinto mese consecutivo a settembre, nonostante segni di moderato recupero in Germania e Francia, compensati da una modesta flessione nella media degli altri paesi.
Negli Stati Uniti, la fiducia cala invece bruscamente a settembre sia secondo il Conference Board, sia secondo l'Universita' del Michigan; secondo le prime anticipazioni di questa ultima, l'indice e' previsto scendere ancora ad ottobre, a causa di un peggioramento sia dei giudizi sulla situazione corrente, sia delle attese a breve termine. (AGE) RED