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Google e sentenza processo a Milano per video su Youtube: le motivazioni. Scatta l'appello

Condannati dipendenti Google. Il gruppo annuncia il ricorso in appello. Il caso



Sei mesi di detenzione, con pena sospesa, ai responsabili David Carl Drummond, ex presidente del cda e legale di Google Italy, George De Los Reyes, ex membro del cda di Google Italy e Peter Fleischer, responsabile policy Google sulla privacy per l'Europa, condannati per il caso Vividown.

Ma Google annuncia che ricorrerà in appello. Il giudice Oscar Magi, che ha pubblicato le motivazioni, ha spiegato: “La condanna del webmaster in ordine al reato di illecito trattamento dei dati personali, infatti, non viene qui costruita sulla base di un obbligo preventivo di controllo sui dati immessi, ma sulla base di un profilo valutativo differente che è quello di una insufficiente (e colpevole) comunicazione degli obblighi di legge nei confronti degli uploaders, per fini di profitto.

Il DL sulla privacy definisce in modo legislativamente completo i comportamenti di chi si trovi nella situazione di maneggiare dati sensibili e quindi non può essere trascurato”. Ciò significa che Google Italy quando trattava i dati contenuti nel video caricati su Youtube, ne era responsabile ai fini della legge sulla privacy.

Ma il gruppo non sta a guardare e annuncia che presenterà appello in difesa del proprio servizio, del proprio sistema di lavoro e dei propri dipendenti condannati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il