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Videogame: acquisti per la prima volta in calo del 10% in Italia. Le cause possibili

Anche il mercato dei videogame in crisi. Le cause



Chi pensava che il mercato dei videogame in Italia uscisse a tener bene testa alla crisi finanziaria mondiale, dovrà ricredersi. Le vendite, infatti, sono passate da un +21.6% del 2008 a -10.6% del 2009 e peggio del BelPaese hanno fatto Gran Bretagna e Spagna, con un -16.2%, Francia con -17.1, e Germania, con -14.2. In controtendenza solo Svezia e Portogallo.

I risultati del rapporto dalla Gfk realizzato per la Aesvi, l'associazione degli editori di videogame italiani, dicono che le cause del forte calo che si è registrato per il settore dei videogiochi sono risultato della crisi economica e dell'abbassamento del prezzo delle console che in alcune catene di negozi vengono ormai vendute ad un forte sottocosto. Risultato?

Da un giro d'affari di un miliardo e 262 milioni di euro, si è passati a uno di un miliardo e 128 milioni di euro. Cala la vendita dei giochi per Pc, male la vendita di videogiochi per cellulari e smartphone, mentre i giochi per console da casa hanno visto crescere la propria quota dal 60.3% al 66.7% su un totale di 17 milioni e 925 mila titoli venduti.

In cima alla classifica dei videogame più venduti in Italia nel 2009, spiccano i soliti giochi di calcio Pro Evolution Soccer 2010 e Fifa 10, cui seguono Wii Sport Resort e Wii Fit Plus. Bene anche Call of Duty: Modern Warfare 2, Assassin's Creed II e Resident Evil 5.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il