BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mutui a tasso variabile o a tasso fisso: quale è il migliore da scegliere nel 2010? Ricerca

Come scegliere il mutuo più adatto alle proprie esigenze. Bene i variabili



Quando sembra essere iniziata la lenta ripresa del mercato immobiliare che torna a registrare una crescita di compravendite, la domanda che ci si pone è: cosa preferire oggi nel momento in cui si stipula un mutuo? Meglio a tasso fisso o a tasso variabile?

Secondo i risultati di una recente ricerca condotta da MutuiOnline, sembra che questo inizio 2010 sia il momento dei tassi variabili. Secondo la rilevazione dell'Osservatorio MutuiOnline, sono in calo i mutui a tasso fisso rispetto ai dati rilevati in marzo, mentre quelli a tasso variabile, pur restando a livelli molto contenuti, sono generalmente in aumento.

Nel mese di febbraio, i tassi d'interesse sui mutui a tasso variabile nella zona euro hanno registrato una flessione di 4 punti base al 2,67%. Quelli a tasso fisso, superiori ai 5 anni e fino a 10 anni, hanno, invece, registrato un decremento di 4 punti base al 4,34%.

Per notare la differenza basti pensare che, per esempio, nei mutui a tasso fisso, sulla durata più breve, dieci anni, la migliore offerta è da Intesa Sanpaolo. Il tasso è sceso dal 4,35% di marzo all'attuale 4,25%, con una riduzione del costo complessivo dal 4,62% al 4,51% e della rata da 1.235 a 1.229 euro al mese. Per il tasso variabile, si passa dall'1,51% offerto un mese fa da Cariparma all'1,71% di Ing Direct.

E’ bene precisare che i tassi di interesse sono ai minimi degli ultimi 50 anni, ma bisogna fare attenzione e considerare anche che questo livello il costo del denaro non lo potrà mantenere ancora per molto, forse per uno o due anni ancora. Dopo di che l’andamento del mercato riprenderà ad orientarsi sui soliti tassi di riferimento per cui è consigliabile fare molta attenzione nel momento in cui si pensa alla scelta di un mutuo.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il