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Incentivi finiti o quasi: boom richieste. Per motorini quasi esauriti. Bene cucine ed elettrodomesti

Record di richieste per gli incentivi fiscali stanziati dal governo. Si esauriranno molto prima delle previsioni



Non appena arrivati sono quasi finiti: appena entrati in vigore, gli incentivi hanno registrato, nel giro di sole otto ore, numeri record. Dalle 8 alle 16 del 15 aprile, sono stati prenotati complessivamente circa 24mila incentivi, per un totale di 21,5 milioni di euro, pari a circa il 7% dei 300 milioni disponibili, stando ai numeri comunicati dal ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola.

I settori che hanno registrato un maggior successo sono, nell’ordine, i motocicli (7.500 prenotazioni, 30% dei contributi totali), le cucine componibili (4.500 prenotazioni, 5,5% dei contributi) e gli elettrodomestici (8.300 prenotazioni, 1,5% dei contributi), mentre per quanto riguarda Internet veloce, sono stati prenotati 2.565 abbonamenti sui 400mila contributi totali. Si tratta di richieste che fanno prevedere un esaurimento delle risorse già entro domani o mercoledì.

“L'avevamo detto che i soldi sarebbero stati pochi, ha commentato Claudio De Viti, direttore del settore moto di Confindustria Ancma, associazione dei produttori . Molti venditori hanno stipulato contratti prima ancora che gli incentivi partissero, condizionandone la validità all'effettivo avvio'.

Prime ore di corsa agli incentivi che hanno intasato anche gli appositi call center che, secondo i gestori, dopo i primi giorni dovrebbero assestarsi su una condizione migliore. Nel frattempo, esplode la protesta dei rivenditori. Il motivo?

La scarsa organizzazione burocratica per garantire gli sconti a chi li richiede. Troppi giorni per registrarsi al sito ministeriale, troppo complicata la procedura per inoltrare la domanda di risarcimento sconto alle Poste, troppo difficili i calcoli.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il