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Evasione fiscale e controlli 2010 su Pmi e professionisti: a maggio si parte

Le Pmi nel mirino dei controlli fiscali: cosa prevedono



Nuovi ed importanti accertamenti fiscali peseranno sulle Pmi a partire dal prossimo maggio. Obiettivo: combattere l’evasione fiscale, piaga del nostro Paese. Nel mirino dei controlli anche i lavoratori autonomi, i professionisti e gli enti non commerciali che saranno sottoposti a controlli incrociati, indagini e ispezioni che punteranno a svelare eventuali frodi.

I controlli avverranno su base provinciale e non escluderanno le verifiche generali oltre alle ispezioni mirate per verificare potenziali non congruità. Ma anche i congrui saranno oggetto di ispezione, a partire dal mese di maggio 2010. sono già previsti, infatti, circa 10mila accertamenti tra le imprese che hanno presentato le dichiarazioni in conformità con gli Studi di Settore.

‘Indagati’ saranno soprattutto gli esercenti arti e professioni, sottoposti ad indagini finanziarie specifiche. Se nel 2009 nel mirino c’erano soprattutto le imprese che registravano ricavi sopra i 300 milioni annui, nel 2010 questa soglia si abbassa. E insieme agli accertamenti sulle Pmi, il governo continua a mantenere come priorità la lotta all’evasione internazionale.

I nuovi provvedimenti tendono a fare emergere quello che è un problema pesante per l’Italia, quale l’evasione, basti pensare che l’imponibile evaso nella nostra nazione raggiunge più di 200 miliardi e le aree di evasione fiscale sotto la lente di ingrandimento sono l’economia sommersa, l’economia criminale, l’evasione delle società di capitali, l’evasione dei lavoratori autonomi e piccole imprese

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il