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Posta elettronica certificata (Pec):come fare ad avere e-mail, fare richiesta e come usare indirizzo

Da oggi in vigore il nuovo servizio di Pec. Come funziona



Entra in vigore da oggi, lunedì 26 aprile, la possibilità per ogni cittadino lavoratore di dotarsi di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata  (Pec) che si potrà attivare gratuitamente e che sarà necessaria, d’ora in poi, nell’intrattenere rapporti con la pubblica amministrazione. In breve, si tratta di una semplice e-mail con valore di raccomandata.

Secondo fonti del ministero, attualmente sarebbero già 50 milioni le caselle dormienti da attivare o meno. Per farlo basterà collegarsi al sito www.postacertificata.gov.it, seguire una procedura guidata che consentirà di inoltrare in tempo reale la richiesta e attendere 24 ore.

Trascorso questo tempo necessario per la registrazione online, e fino a un massimo di tre mesi successivi, colui che ha richiesto un indirizzo di Pec potrà recarsi presso uno degli uffici postali abilitati per l'identificazione per firmare sul modulo di adesione. Solo dopo questo passaggio la posta certificata sarà ufficialmente attiva: per completarlo il richiedente dovrà portare presentare un documento di riconoscimento personale e il codice fiscale.

Al termine della procedura, il richiedente riceverà sul proprio server una ricevuta di accettazione e dal server destinatario una ricevuta di consegna nella casella di arrivo. Il servizio di Pec permette di inviare documenti informatici assicurando la successiva certificazione dell'invio e dell'avvenuta o mancata consegna.

La ricevuta può essere di accettazione, rilasciata dal gestore del mittente, e di avvenuta consegna, rilasciata dal gestore del destinatario dopo aver depositato il messaggio a destinazione. La sicurezza che il messaggio inoltrato sia arrivato al destinatario si ha quando l'utente invia riceve da parte del proprio gestore di Pec una ricevuta di accettazione con la relativa attestazione temporale.

La Pec non certifica l'identità del mittente, né trasforma il messaggio in documento informatico, se il mittente omette di usare la propria firma digitale. La Posta Elettronica Certificata ha valore legale e sostituisce le raccomandate e si tratta di 'un cambiamento rivoluzionario', secondo quanto sostenuto dal ministro dell'Innovazione, Renato Brunetta.

Effettivamente sono molteplici i vantaggi che questo nuovo sistema garantisce, a partire dai costi, decisamente nulli rispetto a quelli di una tradizionale raccomandata, alla semplicità e praticità d’uso. I messaggi possono essere, infatti, consultati da ogni computer connesso a internet.

Inoltre, la Perc garantisce certificazione degli allegati al messaggio, l'avvenuta consegna della mail viene garantita e, nel caso in cui non sia possibile consegnare il messaggio, l'utente ne verrà immediatamente informato, le ricevute di consegna hanno validità legale e garantisce la certezza sulla destinazione dei messaggi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il