BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Calcolare la pensione per avere l'80% dell'ultimo stipendio: valore medio pensione complementare

Ancora problema pensioni in primo piano. Come fare ad averne una alta



La dibattuta questione sulle pensioni continua ad essere più attuale che mai e a preoccupare soprattutto coloro che si affacciano oggi al mondo del lavoro. Con l’entrata in vigore da gennaio 2010 dei nuovi coefficienti di trasformazione del montante in pensione, la questione diventa spinosa per molti. 

Per chi andrà in pensione come lavoratore dipendente tra 10 anni il tasso di sostituzione lordo scende dal 62,1% al 60,1%, mentre per chi lo farà tra 20 anni si passa dal 57% al 55%. Tradotto in cife, ciò significa che tra 10 anni si avrà come pensione pubblica il 70% dell'ultimo stipendio, invece, del 72% e tra 20 anni il 65,1%, invece, del 67%.

Il taglio netto è frutto da un lato dell’allungamento della speranza di vita e dall’altro della necessità di non mandare fuori controllo i conti pubblici. Quando, dunque, un lavoratore andrà in pensione tra 20 anni percepirà appena 650 euro netti al mese, al posto dei1.000 netti mensili attualmente percepiti.

Per quanro riguarda, poi la previdenza complementare, se ci si pone come obiettivo pensione l’80% dello stipendio percepito, bisognerà far bene attenzioni a fondi pensioni da scegliere con realative somme da versare per una durata temporale definita.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il